Merlo al Forum Risorsa Mare: perché la riforma dei porti è necessaria …

È la più difficile per gli interessi contrapposti, la grande varietà di situazioni e perché si va a toccare lo status quo. Ecco il perché dei 600 emendamenti “come accade solo per la legge di bilancio”.

Così ha parlato Luigi Merlo nel corso della tavola rotonda “Porti d’Italia Spa”, momento di lavoro conclusivo del forum “Risorsa Mare” svolta questo pomeriggio nell’auditorium “Giorgio Bucchioni” dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale.

E ha osservato nel merito:  “Il coordinamento lo vogliono tutti: è maturata una nuova coscienza. Sulle infrastrutture, invece, le Autorità hanno difficoltà a essere stazioni appaltanti di grandi opere. Il mare è sempre più caldo e sono preoccupato dai fenomeni meteo estremi che potranno arrivare. Ci vuole capacità di proteggere le nostre coste. Se questi sono gli obiettivi primari della riforma, è un fatto molto importante”.

Merlo ha concluso parlando delle crociere, “il mio settore” nel quale non c’è concorrenza come nelle merci ma integrazione tra i porti , 50 dei quali coinvolti dal mercato crocieristico, che per primo sta andando verso il cold ironing e che è un antidoto anche al fenomeno dell’overtourism, trattandosi di un turismo programmato e programmabile”.

E tornando sulla riforma per Merlo non sono politiche, ma di sistema perché è complicato andare a toccare lo status quo, “ma bisogna agire perché lo stato di fatto vuol dire declino”.

Dal canto suo Alberto Rossi, segretario generale di Assarmatori, ha assicurato che “Le associazioni del cluster portuale italiano sono tutte d’accordo con la riforma. Con la nascita di Porti d’Italia Spa sarà il privato a investire sulle opere in area demaniale, non più il pubblico, con il lecito interesse di realizzarle quanto prima e di metterle a reddito. Ci sono le condizioni per fare bene, anche grazie alla scelta del percorso del disegno di legge, che prevede una lunga e proficua fase di ascolto”.
Credit Photo Emanuele Rubino
( 7 – continua)

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter