LA SPEZIA – Anche Luigi Merlo, direttore generale di CTL Maritime Italia, Gruppo Msc, è ripartito al Forum Risorsa Mare dai 600 emendamenti depositati alla Camera sul disegno di legge di riforma dei porti che, volerla fare, è “un atto di coraggio”.
Così ha parlato Luigi Merlo nel corso della tavola rotonda “Porti d’Italia Spa”, momento di lavoro conclusivo del forum “Risorsa Mare” svolta questo pomeriggio nell’auditorium “Giorgio Bucchioni” dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale.
Merlo ha concluso parlando delle crociere, “il mio settore” nel quale non c’è concorrenza come nelle merci ma integrazione tra i porti , 50 dei quali coinvolti dal mercato crocieristico, che per primo sta andando verso il cold ironing e che è un antidoto anche al fenomeno dell’overtourism, trattandosi di un turismo programmato e programmabile”.
E tornando sulla riforma per Merlo non sono politiche, ma di sistema perché è complicato andare a toccare lo status quo, “ma bisogna agire perché lo stato di fatto vuol dire declino”.





