FRAMURA – La segnalazione di locale Diving sul ritrovamento di due oggetti metallici di grandi e sospette dimensioni, potenzialmente riconducibili a residuati bellici, nel fondale antistante il comune di Framura, ha fatto scattare subito l’intervento della Capitaneria di porto della Spezia.
Che ha richiesto l’attivazione del 5° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Genova per verificare quanto segnalato.
Il personale subacqueo della Guardia Costiera ha accertato la presente di due ordigni bellici di grandi dimensioni. Si tratta di una mina sferica di 1,2 metri di diametro e di un siluro di 6,5 metri di lunghezza, entrambi adagiati e semi sommersi nel fondale.

Proprio per salvaguardare la sicurezza della navigazione e delle unità da diporto in transito nell’area, particolarmente numerose nella settimana di ferragosto, l’Autorità marittima ha emesso l’Ordinanza n. 214/2026 di interdizione di uno specchio acqueo circolare, con raggio di 300 metri, attorno al punto del rinvenimento, consultabile nel sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/lportale/ordinanze, e proceduto alla comunicazioni di sicurezza sugli apparati radio VHF e AIS oltre a richiedere l’emissione del dedicato «avviso ai naviganti».
È stata informata la Prefettura della Spezia per le successive operazioni di bonifica.





