Stintino (Sassari) – Si è svolto a Stintino, il momento clou della manifestazione Nautic Event 2025, kermesse di tre giorni e tra gli appuntamenti più rilevanti dell’estate, dedicata alla sostenibilità portuale, all’innovazione nella nautica e alla crescita dell’economia del mare.
Promosso da Assonautica Nord Sardegna in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari, la kermesse ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese, esperti e stakeholder del settore marittimo per discutere le sfide e le opportunità della transizione blu.
Tra i momenti centrali della mattinata, si è tenuta la presentazione a cura di Walter Vassallo, esperto di economia del mare e Fondatore e Coordinatore dei Blue Marina Awards.
L’intervento si è svolto nell’ambito del talk centrale “Oltre l’orizzonte” della tre giorni, focalizzato sul futuro della portualità e dell’economia del mare.
Il tema dell’intervento – “Dai porti ai territori: così si trasforma l’economia del mare” – ha evidenziato il ruolo sempre più strategico dei porti turistici come piattaforme multifunzionali capaci di generare impatti positivi sul piano ambientale, economico e sociale, favorendo l’integrazione con i territori e la rigenerazione costiera.
Vassallo ha illustrato come i Blue Marina Awards rappresentino oggi un laboratorio permanente di innovazione e benchmarking, contribuendo ad accompagnare marina e comunità costiere verso modelli sostenibili, inclusivi e digitalmente avanzati, in linea con le politiche europee per la blue economy e la transizione ecologica e digitale.
Unanime l’apprezzamento della platea verso la visione dei Blue Marina Awards come strumento concreto di cambiamento culturale nella governance dei porti, capace di generare valore ambientale, economico e sociale lungo le coste italiane. È stata inoltre sottolineata la crescente sinergia tra porti e territori, in linea con gli obiettivi europei di transizione blu e turismo sostenibile costiero.
L’intervento si è perfettamente inserito nel programma culturale e tecnico del Nautic Event, confermando la sinergia tra i porti virtuosi, le reti territoriali e la visione di un Mediterraneo protagonista del cambiamento blu.




