LA SPEZIA – MARINA DI CARRARA – Lo spezzino Matteo Melley è il nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione di F2i (Fondi Italiani per le Infrastrutture), società italiana di gestione del risparmio (F2i SGR S.p.A.) e maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, con asset in gestione per 8,3 miliardi di euro.
Con l’elezione di Matteo Melley si è così chiuso il cerchio sulla governance di F2i dopo la conferma di Renato Ravanelli in qualità di amministratore delegato e l’accordo sui due vice-presidenti Bernabò Bocca (presidente di Cr Firenze) e Valter Militi (presidente di Cassa Forense). Il nome di Matteo Melley, per 12 anni consigliere di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti Cdp ed ex presidente della Fondazione CariSpezia, era cominciato a circolare prima della assemblea del 30 aprile nel tentativo di trovare una convergenza sull’ultima casella da riempire ai vertici di F2i. Convergenza poi trovata dunque su Melley.
E in merito alla nomina di Matteo Melley alla Presidenza del Consiglio di Amministrazione di F2i SGR Spa, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha dichiarato poco dopo l’ufficialità della notizia: “La nomina di Matteo Melley è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità. Spezzino di origine e da sempre impegnato in ruoli di grande responsabilità nel mondo economico e istituzionale, Melley assume oggi la guida di un ente centrale per lo sviluppo infrastrutturale nazionale, distinguendosi ancora una volta per competenza, autorevolezza e visione. La sua esperienza precedente come consigliere di Cassa Depositi e Prestiti, come presidente della Fondazione Carispezia e vicepresidente dell’Acri, sarà sicuramente preziosa per la guida di un ente strategico per la modernizzazione, lo sviluppo e la crescita sostenibile del Paese. A Matteo Melley – conclude il Sindaco – va l’augurio dell’amministrazione di buon lavoro per questa nuova sfida”.
Va aggiunto, per quanto riguarda in particolare l’economia marittima che a F2i fa capo F2i Holding Portuale con attività storiche svolte nei Porti di Marina di Carrara, Marghera e Chioggia ai quali si sono aggiunti, dal 28 dicembre 2020, con un accordo per l’acquisizione del Gruppo MarterNeri, i terminal portuali di Livorno e Monfalcone, chiamati a integrarsi con le attività svolte dalla stessa F2i Holding Portuale appunto a Carrara, Marghera e Chioggia.
Con questa operazione F2i Holding Portuale è diventato il primo operatore portuale italiano nel settore delle rinfuse, con oltre 7 milioni di merci movimentate annualmente e 7 terminal in gestione.




