Diventa materia di studio al Nautico la Margaret a venti anni dal naufragio

LA SPEZIA – La storia della Margaret diventa materia di studio; accade a venti anni dal naufragio della nave avvenuto ai margini della diga foranea del golfo della Spezia a causa di un fortunale e di una errata manovra di ancoraggio.

Dopo l’esposizione al Palazzo del Governo, approda infatti all’istituto Capellini Sauro la mostra curata dal Cantiere della Memoria – progetto culturale permanente dell’associazione La Nave di Carta – per ricostruire il sinistro marittimo, le operazioni  degli elicotteri della Guardia Costiera che strapparono agli artigli del mare in tempesta i 13 marittimi georgiani del mercantile, l’attività di bonifica, fino al totale recupero del gasolio contenuto nel relitto, un’insieme di operazioni coordinate dalla Capitaneria di porto.

Il nuovo corso dell’esposizione è stato promosso dal consigliere provinciale delegato all’istruzione Jacopo Ruggia per offrire ai ragazzi (in primo luogo coloro che frequentano il Nautico) la possibilità di mettere a fuoco fatti che hanno fatto storia, col loro esito positivo.  “Quella che poteva essere una tragedia, grazie alla professionalità e alla generosità di tante persone si è risolta in un memorabile gioco di squadra” ha ricordato il preside Antonio Fini inaugurando l’esposizione e ringraziando Corrado Ricci e Roberto Celi, curatori  della mostra, per averlo documentato con ricerche e composizione grafica, fino alla stampa dei pannelli (sostenuta dall’Autorita’ Portuale).

“Una bella prova di sinergie tra le varie componenti che operano in ambito portuale, il sistema sanitario, la rete di solidarietà della città” ha evidenziato Ruggia invitando i ragazzi a fare tesoro della storia per la loro crescita professionale. Palla raccolta al balzo dagli insegnanti di Navigazione che hanno stabilito contatti con alcuni protagonisti delle operazioni di 20 anni fa – presenti all’incontro – per approfondire il tema in classe nella prospettiva della Giornata del Mare (promossa da Capitaneria di porto, Provveditorato agli studi, Marina Militare, Lega Navale). Già acquisito  il capo d’accusa contestato al comandante del cargo  (poi il processo fini in prescrizione).  Intanto un regalo alla scuola: un quadro di nodi marinari realizzati da Salvatore Calà, maestro dell’arte marinaresca, nella prospettiva di nuove interazioni con i ragazzi in vista di Velarìa, la festa dei grandi velieri.

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