Arte marinaresca da record, a Velarìa il paglietto più grande del mondo

LA SPEZIA – Un nostromo, trenta studenti degli istituti nautici di tre regioni, un chilometro di cima vegetale di manila da 20 millimetri di diametro, altri 200 metri di cima di nylon per dare forma a una meraviglia dell’arte marinaresca, un paglietto dalla dimensione record: 7,5 metri per 4.

A lanciare la sfida per il gigantesco tappeto marinaresco costituito da nodi intrecciati, il paglietto appunto, è una squadra di giovani e di veterani del mare riunita dall’associazione La Nave di Carta aps, dal progetto culturale Cantiere della Memoria e dal nostromo Antioco Tilocca.  L’impresa da record si terrà in   occasione di Velarìa, scalo alla Spezia, il festival marittimo che si tiene dal 20 al 22 marzo nella città ligure.

I protagonisti della costruzione del paglietto, che sarà realizzato sul Molo Italia, al villaggio del festival, saranno gli studenti degli istituti nautici della Spezia (IIS G.Capellini-N.Sauro), Olbia (IIS Amsicora – Indirizzo Made in Italy settore Nautico) e Carrara (IIS E. Barsanti  – Indirizzo nautico M. Fiorillo) che si sono preparati alla sfida con lezioni di arte marinaresca.
A guidarli nell’impresa sarà Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, al suo fianco, Salvatore Calà, sottufficiale di Marina ed esperto di arte marinaresca in servizio presso Maristanav Spezia.

Obiettivo della squadra: entrare nel Guinness dei primati.  «La domanda per monitorare e certificare il traguardo è stata inoltrata all’organizzazione internazionale ma già ora il risultato fa storia: una rete fra scuole di tre regioni, ragazzi e adulti uniti dalla passione per il mare e per la tradizione marinara», dice Tilocca, attualmente nostromo del Yacht Club Cala Dei Sardi che insieme alla Lega Navale Italiana-Sezione della Spezia, Sezione velica MM della Spezia, è partner dell’iniziativa che ha avuto il sostegno anche del Comune di Olbia.

Il modello di paglietto che sarà realizzato è il numero 2.279 del Grande libro dei nodi di Clifford W.Ashley, vera e propria bibbia degli attrezzatori; per realizzarlo verranno utilizzati spezzoni di cima da 25 metri ciascuno che saranno intrecciati fino a realizzare un tappeto di 30 metri quadrati. Un cronometro scandirà i tempi di lavorazione con l’obiettivo di scendere sotto le 48 ore e fissare così un record da battere. Per raggiungere l’obiettivo gli studenti si sono preparati in classe sotto la guida di Tilocca a Olbia e di Salvatore Calà a Carrara e La Spezia.

Al villaggio di Velarìa il pubblico potrà assistere dal vivo alla realizzazione del Paglietto da record e magari cimentarsi con nodi e intrecci. A fare da cornice all’impresa i dipinti realizzati su vele dismesse dal Vespucci da Adriano Gandino, aiuto nostromo della Sezione Velica MM della Spezia, e dall’artista spezzina Gloria Giuliano. Le opere saranno esposte insieme  ai quadri di nodi marinai di Salvatore Calà.

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La Nave di Carta aps, fondata nel 1998, è un’associazione di vela solidale che attraverso la navigazione a vela realizza progetti di inclusione, formazione, educazione e riabilitazione. Armatrice della goletta Oloferne (1944) promuove progetti di diffusione della cultura del mare, della tutela dell’ambiente marino e di valorizzazione del patrimonio marittimo materiale e immateriale.

Il Cantiere della Memoria, progetto permanente della Nave di Carta avviato nel 2016 da Corrado Ricci e Jole Rosa, è un piccolo museo e un centro di ricerca, elaborazione e valorizzazione di memorie marinare, Nello spazio alle Grazie di Porto Venere, dove c’è l’esposizione permanente di attrezzi di maestri d’ascia e calafati, vengono realizzate mostre temporanee (oltre 100 in dieci anni) dedicate a personaggi, imbarcazioni e avvenimenti della storia della marineria.

 

Per informazioni: ufficio stampa La Nave di Carta – press@navedicarta.it – cell. 335 7350293

 

Foto libere per uso stampa.

Dida: Gli studenti dell’ IIS Amsicora – Indirizzo Made in Italy settore Nautico di Olbia a lezione di arte marinaresca con il nostromo Tilocca.

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