Arsenali: Cgil, Cisl, Uil e Comando Logistico insieme per il futuro

LA SPEZIA – Un confronto aperto, costruttivo e orientato al futuro.

È questo il segnale – si legge in una nota sindacale – che arriva dall’incontro tra  una delegazione della RSU di Marinarsen La Spezia, le Organizzazioni sindacali e il Comandante Logistico della Marina Militare, Ammiraglio Montanaro, un vertice che ha segnato un passo significativo verso una gestione più condivisa e strategica degli Arsenali.

Al centro il documento programmatico presentato dalla RSU, che fotografa con lucidità le criticità strutturali, organiche e infrastrutturali che da tempo pesano sull’operatività degli stabilimenti. Ma più che un atto di denuncia, il documento si è rivelato uno strumento di dialogo: un punto di partenza comune attorno al quale costruire soluzioni concrete.

Tre priorità, una visione comune

La carenza di personale, l’adeguamento infrastrutturale e la necessità di una programmazione più aderente alle reali esigenze produttive degli Arsenali sono le sfide che RSU, OO.SS. e Comando Logistico hanno affrontato con spirito pragmatico. Il Comando Logistico ha accolto le istanze sindacali illustrando un piano strutturato di interventi infrastrutturali, già in fase di avvio, gestito direttamente dai Direttori degli Arsenali: un segnale concreto di reattività istituzionale.

Sul fronte dell’organizzazione del lavoro, è in corso una riflessione strategica condivisa su quali lavorazioni mantenere all’interno degli stabilimenti e quali aprire, in forma complementare, alla collaborazione con l’industria privata. Un processo che entrambe le parti guardano con interesse, nella consapevolezza che la competitività del comparto Difesa passa anche attraverso sinergie pubblico-privato ben calibrate.

Un metodo nuovo: il confronto periodico

Forse l’elemento più significativo emerso dall’incontro è proprio di metodo: la volontà condivisa di istituzionalizzare un confronto periodico tra Rappresentanze Sindacali e Direzione, capace di accompagnare le decisioni strategiche dello Stabilimento con continuità e visione di lungo periodo. Un cambio di passo che supera la logica dell’emergenza e punta a costruire una governance partecipata.

In questo quadro si inserisce anche la valutazione in corso della capacità produttiva del personale attualmente in forza, puntando sulla formazione, mirata e continuativa, che permetta un rapporto ugualitario con le maestranze dell’Industria Privata, e la pianificazione dei futuri hub logistici: scelte ancora aperte, ma affrontate con la consapevolezza che la qualità delle decisioni dipende dalla qualità del dialogo.

“L’inizio di un percorso nuovo”

“Ci auspichiamo che quanto emerso rappresenti l’inizio di un percorso nuovo, fondato su trasparenza, programmazione e valorizzazione del personale civile”, ha dichiarato la RSU al termine dell’incontro. Le OO.SS. si augurano, inoltre, che sia il primo passo fondamentale verso una conclusione fattiva ed immediata, riservandosi la possibilità di esprimere un giudizio più concreto, al conseguimento dei risultati richiesti. Parole che, in questa sede, suonano meno come una rivendicazione e più come un impegno reciproco: quello di costruire insieme il futuro dell’Arsenale, cuore pulsante della città spezzina.

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