LA SPEZIA – E’ stato un successo il primo evento inaugurale di Città Creativa UNESCO per il Design, un titolo che dal 2025 inserisce La Spezia nella rete internazionale delle città che fanno della creatività un motore di sviluppo culturale e innovazione.
Si è trattato del primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la città verso un percorso di approfondimento, partecipazione e valorizzazione del proprio ruolo nel panorama del design internazionale.
Il primo a prendere la parola è stato il Sindaco Pierluigi Peracchini (del quale riportiamo il discorso in un articolo a parte) che ha ha rivendicato, dopo una premessa etimologica (“Design è una parola anglosassone con un’origine latina chiara: de-signare, lasciare un segno. E’ un processo di progettazione nella moderna produzione in serie, che però diventa il lascito di un segno estetico nel suo duplice valore fra bellezza e virtù sapienziale”) il ruolo della Spezia che “ha lasciato un segno, ispirato dalla natura nel suo pieno rispetto e con un unico criterio per tutte le forme d’arte e artigianato, in una metamorfosi continua: dalle botteghe alla carpenteria pesante fino alla nautica sofisticata, dalla meccanica di precisione alla creatività digitale, dimostrando una resilienza che è tipica di chi sa guardare sempre oltre l’orizzonte”.
“Nel design la visione è un elemento fondamentale ed è stato anche il fil rouge del percorso fatto in questi anni dall’amministrazione della Spezia e da Regione Liguria. Un impegno che è stato sottolineato e apprezzato da Federico Giorgilli, project manager della candidatura a Città Unesco, a cui vanno i miei complimenti”, ha dichiarato l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone, intervenuto in rappresentanza del presidente Marco Bucci. “Questa città ha saputo mutare pelle, ha dato tanto al Paese ed è stata in grado di compiere una decisa virata verso il futuro, verso i tanti giovani che possono oggi crescere, vivere e lavorare qui esprimendo i loro talenti, da liguri e da spezzini. Questa lungimiranza, unita all’impegno e alla capacità di innovarsi, ha permesso alla Spezia di entrare in una rete di cui fanno parte città del calibro di Seoul, Berlino e Torino: un riconoscimento che ci eleva e ci riempie di orgoglio”, ha concluso Giampedrone.
A seguire, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha dichiarato: “Il riconoscimento di Città Creativa per il Design caratterizza le origini di questa Città: La Spezia, infatti, è la personificazione della capacità di fare rete, uno spazio eletto di relazione. Siamo qui per una serie di fatti come il distretto nautico internazionale, il sistema di ricerca e il tessuto imprenditoriale. Alla Città vanno le mie congratulazioni”.
Con un video messaggio è intervenuto Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: “Questo riconoscimento riempie il cuore d’orgoglio: è una tradizione, quella spezzina, che si fa innovazione, volano di crescita e sviluppo. L’ingresso della Spezia nella rete Unesco è un punto di partenza per portare nel mondo questa eccellenza”.
A seguire, con la moderazione di Matteo Cantile, si sono susseguiti gli interventi di Alessandro Laghezza, Presidente Confindustria La Spezia, Luciano Galimberti, Presidente ADI – Associazione per il Disegno Industriale, Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo, Francesco Paszkowski, fondatore Francesco Paszkowski Design, e Fulvio De Simoni, fondatore Fulvio De Simoni Yacht Design, che hanno offerto contributi e testimonianze sul ruolo della creatività, dell’innovazione e della progettualità nella crescita del comparto.




