Tra cielo e mare la cura dei muretti a secco, anima silenziosa delle Cinque Terre

CINQUE TERRE – I muri a secco sono l’anima silenziosa delle Cinque Terre: custodiscono la memoria del lavoro umano, tengono in equilibrio il paesaggio e raccontano il legame profondo tra comunità e territorio.

E il Parco Nazionale conferma un passo concreto per la cura del paesaggio. Sono state infatti accolte 192 domande, la quasi totalità, per il bando dei muri a secco, che ne consentiranno la ricostruzione per un’estensione superiore ai 4 km, con una dotazione di 850 mila euro.

“Questa – commenta il Presidente del Parco Lorenzo Viviani (nella foto) – è una grande risposta collettiva del territorio, che rappresenta la vera forza motrice del nostro patrimonio paesaggistico. Grazie agli agricoltori, a tutta la comunità, a chi quotidianamente per lavoro o per passione si impegna a mantenere il territorio e al personale del Parco che ha reso possibile tutto questo”.

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter