Lago Maggiore – Si è conclusa in Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello, sul Lago Maggiore, l’undicesima straordinaria edizione dell’annuale Convegno “Tra Legno e Acqua”.
di Paolo Maccione
Direttore di barchedepocaeclassiche.it
Partecipazione SOLD OUT per il più importante appuntamento nazionale dedicato alla storia e alle tradizioni marinaresche. Ecco una sintesi delle relazioni della giornata, moderate da Pierre Ley, dal presidente AVEV-ODA Paolo Sivelli e dallo storico e scrittore Giovanni Panella. Tra i sostenitori dell’evento il Cantiere Ernesto Riva.
CLELIA SESSA (Team Luna Rossa) – “DA FORLANINI ALL’AMERICA’S CUP”
Clelia Sessa, ingegnere del Team Luna Rossa, ha illustrato un percorso che intreccia storia, ingegneria ed esperienza personale per riflettere sull’evoluzione del foiling. Partendo da un’intuizione dei primi del Novecento è arrivata fino alla Coppa America moderna e all’esperienza in Luna Rossa, introducendo il tema del controllo dei sistemi instabili e mostrando come il rapporto tra uomo, mezzo e tecnologia sia cambiato nel tempo grazie alla meccatronica.
CARLO SESSA – GENERAZIONI A CONFRONTO: COMANDARE “IL MORO DI VENEZIA”
Carlo Sessa (papà della sopracitata Clelia) è il comandante del primo Moro di Venezia, costruito in legno nel 1976 dal cantiere Carlini di Rimini su progetto dello yacht designer argentino German Frers. La barca, voluta da Serafino Ferruzzi per il figlio Arturo e il genero Raul Gardini, nel 1977 ha vinto in Inghilterra la Channel Race e l’anno successivo ha attraversato l’Atlantico per partecipare alle regate del SORC e dominare la classica Miami-Nassau. Ha partecipato al drammatico Fastnet del 1979 e detenuto il record della Barcolana dal 1987 al 2005. Nel 2013 e 2015 ha vinto il Panerai Classic Yachts Challenge nella categoria ‘Yacht Classici’.
GIOVANNI PANELLA – “ALBAOLA, VARO DI UNA BALENIERA BASCA”
Lo scrittore genovese Giovanni Panella ha descritto il recente varo della replica in legno di una baleniera basca, la San Juan del 1565, avvenuto a Pasaia sulle coste della Spagna atlantica presso il cantiere-museo dell’associazione Albaola. La baleniera, lunga circa 30 metri è stata realizzata tra il 2010 e il 2025 grazie al ritrovamento dei resti originali scoperti nel 1977 nella regione canadese del Labrador. Dopo l’allestimento dell’armo velico, questo “moderno vascello archeologico” tornerà in Canada nel 2027 ripetendo lo stesso viaggio compiuto oltre 450 anni fa. Nel rispetto della tradizione il San Juan è privo di motore e navigherà solo grazie alla forza dei venti.
ELIA ORIGONI – “ATTRAVERSARE IL TIRRENO A REMI”
Elia Origoni ha descritto la sua traversata a remi del Tirreno, avvenuta nel 2021 quando in solitaria ha percorso il Sentiero Italia, trekking di circa 7000 chilometri durato 176 giorni da Santa Teresa di Gallura, in Sardegna, fino a Muggia, in alto Adriatico. La tratta da Villasimius alla Sicilia è stata coperta a bordo di Zoukati, lancia a remi lunga 8 metri con la quale, dopo 100 ore di navigazione e 200 miglia di mare, ha raggiunto Trapani per poi proseguire a piedi verso il nord Italia.
CLAUDIO BERMANO – “IL RITORNO DEL PIEMONTE, RESTAURARE UN’ICONA DEI LAGHI”
Claudio Bermano, Direttore di Esercizio della Gestione Governativa Navigazione Laghi per il Lago Maggiore, ha illustrato il recente restauro del Piroscafo Piemonte del 1904, unità storica a vapore del Lago Maggiore nata come Regina Madre e rinominata Piemonte nel secondo dopoguerra. Il restauro, avvenuto tra il 2023 e il 2025, si è reso necessario a causa dell’obsolescenza dell’apparato generatore (caldaie del 1970) e della progressiva usura dei materiali dei ponti esterni. Oggi l’unità monta due nuove caldaie a tubi da fumo da 2093 kW ciascuna, in grado di spingerla ad oltre 10 nodi di velocità. Sui ponti interni ed esterni la nuova struttura portante in acciaio è stata ricoperta con legno di okumè, mentre negli spazi passeggeri è stato mantenuto l’ambiente Liberty del 1904. Integrato nelle pannellature un nuovo impianto antincendio. Il ciclo di vita utile è ora garantito per altri 40 anni.
MICHELE CIMELLI – “VERBANO 26, I 200 ANNI DELLA NAVIGAZIONE”
Michele Cimelli, vice presidente dell’Associazione “Verbano 26”, ha illustrato il programma degli eventi che si svilupperanno sulle sponde Lombarde, Piemontesi e Ticinesi, in occasione dei 200 anni della Navigazione Laghi. Tra questi le crociere sul Piroscafo Piemonte e una serie di conferenze a terra.
MASSIMO E MATTEO MARTIGNONI – “RESTAURARE TINA, UN VIAGGIO LUNGO QUATTRO ANNI”
Massimo e Matteo Martignoni, padre e figlio, hanno illustrato il progetto di restauro famigliare di Tina, motorsailer lungo 9,60 metri varato in Norvegia nel 1968. La barca, disegnata da Gunnar F. Klingenberg adattando per il diporto una tipologia di peschereccio costiero norvegese, è costruita in fasciame di abete a clinker su ossatura in mogano. Arrivata in Italia nel 2010, dal 2021 è stata sottoposta a un restauro integrale (oltre 6000 ore di lavoro) che si concluderà entro il 2026. Tina farà base sul Lago Maggiore e successivamente si trasferirà in Toscana.
MATTEO CIGAINERO – “NAVIGARE LEGGERI”
Matteo Cigainero, maestro d’ascia della bassa friulana, ha dimostrato come attraverso il suo manuale “Navigare leggeri”, con esempi pratici e illustrazioni, sia possibile autocostruirsi da zero piccoli scafi in legno, bamboo e tessuto. Il progetto, rivolto anche alle scuole e agli studenti, diventa un processo creativo ed educativo che unisce tecniche tradizionali, principi ecosostenibili e valorizza il proprio ingegno.
ROBERTO CASTORINA – “STORIE DI CONTRABBANDO SUL LAGO”
Il Capitano della Guardia di Finanza Roberto Castorina, Comandante della Compagnia GdF di Luino, dopo una premessa storica sul ruolo della GdF nel contrasto al contrabbando e un focus sulla figura del Maggiore Gioachino Silani, fatto affondare dai contrabbandieri proprio vicino Laveno e a cui oggi è intitolata la sua Caserma di Luino, ha descritto la trattazione dei compiti, poteri e mezzi della GdF oggi sul Lago, unendo tradizione, presente e futuro. Oggi la Gdf, nata nel 1774, è composta da 63.891 uomini, opera attraverso 15 Reparti Operativi Aeronavali, 13 Sezioni Aeree, 43 Sezioni Operative Navali e ha a disposizione 409 mezzi navali (comprese 3 navi scuola), 59 mezzi aerei e 104 S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto).
EDOARDO ADAMUCCIO – “LAVENO TRA ACQUA E FERRO: IL RAPPORTO CON LE FERROVIE NORD MILANO NELLE FONTI D’ARCHIVIO”
Edoardo Adamuccio, funzionario di FERROVIENORD, ha esposto la storia dei trasporti sul Verbano, dai barconi alle rotaie. Particolare attenzione è stata posta al ruolo della ferrovia, a partire dalla costruzione avvenuta nel 1885-’86. Acqua e ferrovia sono state volano per il turismo sul lago, sviluppatosi in maniera importante nei decenni successivi.
MARCO DORÌCI – “L’INGLESINA DI MIO PAPÀ, RIPORTARE ALLA VITA UN’EREDITÀ DI FAMIGLIA”
Marco Dorìci, di professione videomaker, ha concluso i lavori della giornata descrivendo il salvataggio di White Mary, tipica Inglesina a remi del lago appartenente alla sua famiglia. Dopo l’affondamento in porto a causa di una falla si è affidato alle Officine dell’Acqua per procedere al recupero e restauro, durante il quale sono state sostituite alcune tavole del fasciame.
Domenica 1 febbraio i partecipanti hanno potuto visitare ad Arona, presso il Cantiere della Gestione Navigazione Laghi, il Piroscafo Piemonte, guidati dal tecnico Fabio Ernandes che da oltre 40 anni ne consoce storia e caratteristiche.
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