Viareggio – È partita con grande energia la sedicesima edizione di YARE – Yachting Aftersales & Refit Experience, l’evento internazionale dedicato al refit e ai servizi aftersale della nautica.
Un appuntamento che porta a Viareggio e nel distretto toscano oltre 100 comandanti di superyacht provenienti da tutto il mondo, insieme a una delegazione di circa 150 aziende della filiera nautica internazionale.
La giornata inaugurale dell’11 marzo ha visto la delegazione dei comandanti protagonista di un intenso tour nei principali cantieri del territorio, che ha offerto loro l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle eccellenze della cantieristica e dei servizi dedicati ai superyacht.
Il programma ha preso il via con la visita al cantiere Sanlorenzo – sito di Duerre di Vicopisano, dove i partecipanti hanno potuto approfondire i processi produttivi e di lavorazione del legno e materiali per interior.
La delegazione si è poi spostata presso Seven Stars Marina & Shipyard, realtà specializzata nei servizi di refit e assistenza tecnica per imbarcazioni di grandi dimensioni.
Il tour è proseguito nella sede di Amer Yachts, marchio noto per la sua ricerca tecnologica e l’attenzione all’innovazione e alla sostenibilità nella nautica ad alte prestazioni.
Nel secondo pomeriggio i comandanti hanno raggiunto Viareggio, con la visita ai cantieri AB Yachts e Maiora, brand del gruppo Next Yacht Group. La giornata si è quindi conclusa dopo una presentazione delle ultime novità del cantiere con un aperitivo sulla terrazza affacciata sulla Darsena Europa, momento informale di networking con i comandanti nella suggestiva cornice degli yacht ormeggiati.
La giornata del 12 marzo ha visto entrare nel vivo il programma dell’evento, riunendo –accanto ai comandanti– anche una foltissima rappresentanza di aziende provenienti da tutto il mondo per una giornata di confronto e sviluppo relazioni.
Il momento centrale della mattinata è stato il Forum Internazionale di YARE, organizzato come di consueto in collaborazione con The Superyacht Group e moderato da Martin Redmayne, che ha riunito in una sala gremita comandanti, manager e professionisti del settore per discutere con imprese internazionali dell’intera filiera le principali sfide e prospettive del comparto del refit e dei servizi ai superyacht.
Sul palco si sono alternati alcuni tra i principali protagonisti del settore a livello internazionale, tra cui David Margason di Adriatic42, tra i main sponsor dell’evento, Federico Rossi di Rossinavi, Giorgio Campini di Tecnopool e Alberto Perrone del cantiere tedesco Lürssen, insieme a tre comandanti di superyacht che hanno portato la prospettiva operativa di chi vive quotidianamente la gestione delle imbarcazioni e il rapporto con cantieri e fornitori.
Il programma è proseguito con il secondo panel, “The Big Med Debate”, un confronto dedicato alle dinamiche mediterranee nel settore delle infrastrutture per superyacht che ha coinvolto rappresentanti del cluster italiano e del cluster spagnolo, insieme a esponenti di marine e porti provenienti da Francia, Spagna e Italia, offrendo un’occasione di dialogo sulle strategie di sviluppo e sulle opportunità di collaborazione tra le principali destinazioni nautiche del bacino mediterraneo.
Assieme a Pietro Angelini di NAVIGO, Pedro Suasi di Balearic Marine Cluster, Giusy Murolo di Marina Genova, Petra Malloier di Port Vauban, e Ana Vilches di Marina Port Vell.
A seguire si è svolto un momento di approfondimento dedicato a City of Durban, tra i main sponsor dell’edizione 2026 di YARE. Durante il talk, un rappresentante della municipalità sudafricana ha presentato Durban come una nuova yachting destination emergente, pronta ad accogliere yacht e superyacht provenienti da tutto il mondo grazie allo sviluppo delle proprie infrastrutture e dei servizi dedicati al settore.
Nel pomeriggio è quindi entrato nel vivo il cuore operativo della manifestazione con i “B2C Meet the Captains”, il format che caratterizza YARE e che mette direttamente in contatto comandanti e aziende della filiera attraverso incontri rapidi ed efficaci nella formula dello speed meeting.
L’edizione 2026 prevede oltre 2.600 incontri programmati, confermando il forte interesse internazionale degli operatori verso l’evento.
Con la presenza di comandanti, aziende e operatori provenienti da tutto il mondo, YARE si conferma così un hub internazionale sempre più ricercato, capace di portare in Toscana il gotha dell’industria mondiale dello yachting e di rafforzare il ruolo del territorio come uno dei principali poli globali per il refit e i servizi dedicati ai superyacht.
“L’avvio di questa sedicesima edizione conferma quanto YARE sia ormai un appuntamento di riferimento a livello internazionale per l’intero comparto del refit e dei servizi alla nautica,” ha commentato Pietro Angelini, direttore di NAVIGO. “La straordinaria partecipazione di comandanti e aziende dimostra la forza del nostro territorio e della sua filiera. Un ringraziamento particolare va al presidente di YARE Vincenzo Poerio, per la visione e il lavoro portato avanti negli anni, e alla presidente di NAVIGO Katia Balducci, che continua a sostenere con determinazione la crescita e il posizionamento internazionale di questo evento.”
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YARE è inserito all’interno della Tuscany Yachting Week, un evento che anima il territorio e include un ricco calendario di manifestazioni. è sostenuto dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, da Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica a conferma il suo valore strategico per l’economia del territorio.




