Via libera del Consiglio di Stato a Lsct per l’ampliamento del Porto della Spezia

LA SPEZIA – Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria che, con sentenza n. 982/2025 del 22 agosto, aveva respinto il ricorso proposto avverso la gara per la realizzazione del nuovo Terminal Ravano nel Porto della Spezia.

Cala così il sipario sulla contestata  gara della Lsct Contship per l’assegnazione dell’appalto da 90 milioni (base d’asta) che era stata vinta dalla cordata composta dall’impresa friulana Icop, dalla spezzina Agnese Costruzioni e dalla romana Vianini, già sospesa in seguito al ricorso al Tar da parte della cordata, classificata seconda.

“Decisione – era stato il commento contenuto in una nota di Lsct – che ha confermato la legittimità degli atti di gara e la correttezza dell’operato di La Spezia Container Terminal S.p.A., riconoscendo la piena validità della procedura di aggiudicazione”.

Spiegava ancora Lsct che “il TAR ha ritenuto conforme alla normativa vigente la clausola del bando relativa al requisito economico-finanziario e ha dichiarato pienamente efficace la documentazione contrattuale prodotta dal raggruppamento aggiudicatario. In questo modo, il giudice amministrativo ha respinto nel merito tutte le censure sollevate, confermando la trasparenza e la solidità dell’intero processo di affidamento.

Assorbito prima il ritardo per il rinvio di sei mesi dell’avvio dei lavori e ora quello accumulato per  l’appello al Consiglio di Stato, con il 2026 potrà essere ripreso l’iter per poter iniziare i lavori nella loro articolazione tecnica che prevede la colmata dell’attuale bacino della Marina del Canaletto, il completamento e adeguamento strutturale della banchina alla radice del molo Fornelli Est, la banchina di collegamento tra il molo Fornelli Est e la Calata Ravano, una via di corsa delle gru di banchina da realizzare su tutto lo sviluppo della banchina, la predisposizione dei sistemi per l’alimentazione e la messa in sicurezza delle gru di banchina e per il cold ironing, un piazzale a tergo della banchina operativa.

Prima dei ricorsi ai giudici amministrativi (Tar e Consiglio di Stato) Lsct prevedeva la consegna dei lavori entro la fine del 2025 per arrivare alla loro conclusione entro la fine del 2026. Ora si vedrà quale saranno le nuove date a calendario per l’inizio, finalmente, del processo del nuovo sviluppo del porto mercantile della Spezia.

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