Oceano Atlantico – Dopo il soccorso da parte della Costa Fascinosa di una barca alla deriva in Atlantico per mancanza di carburante e acqua si pone l’interrogativo di come mai si vedono velisti così superficiali che prendono il mare finendo nei guai.
Nel caso della barca a vela soccorsa dalla Costa Fascinosa, viene in particolare da chiedersi come sia possibile terminare gasolio e acqua potabile all’inizio della navigazione.
L’equipaggio è stato in questo caso fortunato: se non avesse incontrato la Costa Fascinosa e avesse già preso la rotta degli Alisei, i problemi sarebbero potuti essere molto più gravi.
Come ricorda SVNsolovelanet questa è già la seconda imbarcazione soccorsa nell’oceano a causa della mancanza di gasolio.
Come detto è andata bene così grazie alla Costa Fascinosa che, ricevuta una chiamata tramite telefono satellitare, su una barca a vela rimasta senza carburante e con l’albero danneggiato, immobilizzata in mezzo all’oceano Atlantico, Fabio Bramato, comandante della nave da crociera, avvisati i passeggeri, ha cambiato rotta dirigendosi verso la barca in difficoltà, che si trovava a 68 miglia di distanza.
Raggiunta l’imbarcazione, verificato che l’equipaggio fosse in buone condizioni fisiche, il comandante ha organizzato il trasferimento di carburante e acqua potabile a bordo della barca a vela che si trovava con i serbatoi vuoti. Dopo il rifornimento, l’imbarcazione – la Ele Fance, partita da Tenerife (Canarie) con cinque persone diretta a Capo Verde per poi proseguire con la traversata verso la costa americana – e la nave hanno potuto riprendere la loro rotta.
Credit: SVNsolovelanet





