Pechino – E’ stata varata la Lucia Cosulich, ulteriore passo nel percorso della Marine Energy unit verso l’adozione di combustibili marini alternativi e lo sviluppo di soluzioni di bunkering sempre più sostenibili.
La cerimonia si è svolta nel cantiere Taizhou Maple Leaf Shipyard, in Cina, con Lucia Cosulich, madrina della nave, che ha espresso gratitudine verso tutte le persone coinvolte, espressione concreta del valore della collaborazione che ha reso possibile il progetto e il suo contributo al percorso dell’industria marittima verso il net zero.
Seconda di quattro unità gemelle methanol-ready Imo II, la nave, progettata con predisposizione all’utilizzo del metanolo, punta alla transizione energetica.
Tra le principali caratteristiche progettuali figurano il rivestimento delle cisterne cargo in epossifenolico e sistemi predisposti per la futura integrazione di nuovi combustibili. Soluzioni che permettono alla nave di adattarsi all’evoluzione delle normative e delle esigenze operative, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza e prestazioni.





