Una leggenda del calcio, Roberto Donadoni, è la svolta per la guida dello Spezia

LA SPEZIA – La svolta per esorcizzare la crisi è arrivata con la chiamata di Roberto Donadoni ad allenare lo Spezia, che non è solo calcio ma anche immagine di una città.

A sostituire Luca D’Angelo, esonerato dopo la sconfitta con il Monza e l’ultimo posto in classifica, sarà lui che tornerà in panchina cinque anni dopo l’ultima avventura  in Cina allo Shenzhen.

Il tecnico bergamasco ha firmato un contratto fino a giugno e al suo staff: il vice Matteo Cioffi, il match analyst Martino Sofia e i preparatori atletici Giovanni Saracini e Alessandro Buccolini, a cui si aggiungono i ‘superstiti’ preparatori dei portieri Massimo Gazzoli e Paolo Tomei, oltre al responsabile del recupero infortunati Mattia Terenzoni.

Donadoni  dunque ha deciso di rimettersi in gioco – e che gioco per una impresa al limite – a sette anni dall’ultima avventura in Italia, a Bologna.
Il calciatore ha vinto con il Milan tre coppe dei campioni, sei scudetti, il secondo posto al Mondiale di Usa ’94.
L’allenatore ha iniziato nel 2001, in Serie C1, sulla panchina del Lecco, da dove approda in Serie B, prima al Livorno e poi al Genoa e poi in Serie A nel 2005 con il Livorno e infine alla Nazionale Italiana nel biennio 2006-2008, fino all’Europeo del 2008. Dopo Donadoni guiderà il Napoli, Cagliari, Parma, Bologna fino all’avventura in Cina, alla guida dello Shenzhen nella Chinese Super League.
Nella foto il sito dello Spezia dà il benvenuto al nuovo mister Roberto Donadoni 

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