LA SPEZIA – Sono terminati da parte del servizio tecnico della Provincia della Spezia, gli interventi di messa in sicurezza della galleria Costa Corniolo a Riomaggiore, lungo la provinciale SP 370, dove sono state realizzate le previste opere di riqualificazione dell’impianto di illuminazione per un investimento di 27 mila euro.
L’infrastruttura, con questo intervento, è stata adeguata agli standard più moderni, così come già avvenuto per le principali gallerie della rete stradale provinciale.
Il programma di messa in sicurezza delle strade di competenza della Provincia della Spezia, per una lunghezza di oltre 550 chilometri, proseguirà già dai prossimi giorni con i nuovi fondi attivati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ripartiti su base provinciale per interventi di riqualificazione delle infrastrutture stradali. Si tratta di fondi che saranno utilizzabili dalle province, nell’ambito di una strategia nazionale, alla Spezia sono stati garantiti, per il prossimo triennio, fondi per 4.880.078,29 euro. Il programma nazionale tiene conto delle effettive esigenze di adeguamento della rete stradale gestita dalle Province.
“Si tratta di fondi che ci sono assegnati dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, sulla base di un programma nazionale destinato alle Province e sviluppato attraverso un piano di finanziamento triennale. Rientrano in un programma di coordinamento che negli scorsi mesi, proprio grazie ad un tavolo tecnico tra Unione delle Provincie d’Italia e Ministero, abbiamo portato avanti garantendo così un risultato certo. _ spiega il Presidente della Provincia Pierluigi Peracchini _
Nello spezzino in questi ultimi tre anni abbiamo realizzato un piano di messa in sicurezza della rete stradale di nostra competenza che ci ha visto intervenire per la riqualificazione dei principali ponti e delle gallerie, alcune opere sono in corso, altre inizieranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di avere infrastrutture sicure e idonee alle necessità del territorio. Questi nuovi fondi, che si aggiungono agli investimenti che abbiamo in programma, ci garantiranno di completare, nel prossimo triennio, la messa in sicurezza di una rete viaria fragile sulla quale, ogni giorno, manteniamo attenzione.
I nostri tecnici hanno già sviluppato una serie di studi e di progetti finanziabili, molti hanno già ottenuto i fondi necessari, adesso possiamo attivare altri interventi in particolare legati al piano delle asfaltature ed alla posa delle barriere di sicurezza lungo strada, ma abbiamo anche una serie di opere di ripristino di tratte stradali segnate da frane e cedimenti. Si tratta di un programma importante che va a colmare il vuoto che abbiamo trovato e le molte opere che in passato non erano mai stati realizzate. Nei prossimi giorni il nostro settore tecnico avvierà la fase operativa, formalizzato il finanziamento del ministero, per avviare le gare, e quindi dare il via ai lavori, quanto prima entro i primi mesi del 2026. Prima si realizzeranno quattro opere urgenti di messa in sicurezza di situazioni critiche, nel frattempo partiremo con un nuovo piano triennale di asfaltature”.
Il programma prevede che siamo subito finanziabili degli interventi più urgenti su cui verrà attivato il procedimento di gara entro pochi giorni.
Nello specifico si tratta di quattro programmi di messa in sicurezza:
- Intervento su SP 7 , sistemazione di un cedimento di valle prima del bivio per Suvero
- Intervento su Sp 38 , eliminazione del senso unico alternato che si trova poco sopra l’abitato di Pignone con la messa in sicurezza del fondo stradale
- Intervento su Sp 51 , intervento di ripristino di una frana di monte
- Intervento su Sp 31 Ripa , sistemazione reti in aderenza per il contenimento di caduta di materiale
Per queste quattro opere è previsto un impegno economico di circa 1.000.000 di euro, inseribili ed attivabili nella gestione dei fondi nella prima annualità, attraverso l’immediato espletamento delle procedure di gara, in modo, secondo i tempi tecnici, che le opere possano essere iniziate nella prima metà del 2026 con l’apertura dei cantieri. Quindi vi sarà l’attivazione di un accordo quadro, anch’esso in gara nelle prossime settimane, che prevede l’individuazione di un operatore che realizzi un piano di asfaltature, da terminare entro i prossimi tre anni, per un investimento di circa un milione e duecento mila euro all’anno.




