Cannes – Stassi Anastassov, CEO di Ferretti Group, ha indirizzato un suo messaggio al management al termine del Cannes Yachting Festival e in vista del Monaco Yacht Show.
È un messaggio che riflette uno degli elementi centrali della cultura d’impresa che Anastassov intende rafforzare profondamente all’interno di Ferretti Group: mettere le persone al centro, riconoscere il contributo a tutti i livelli dell’organizzazione, ben oltre il solo leadership team, e costruire una cultura fondata su meritocrazia, rispetto, riconoscimento e responsabilità.
L’ambizione è chiara: realizzare un vero step-change nella qualità della cultura, nel morale e nell’entusiasmo delle persone, fino a trasformarli in un vantaggio competitivo per Ferretti Group — non meno importante della qualità dei prodotti, del design o della forza dei brand.
La convinzione alla base è semplice ma molto concreta: la cultura genera motivazione; la motivazione genera performance e vendite; le vendite generano profitti; i profitti generano valore per gli azionisti.
Per Anastassov, quindi, la cultura non è un tema “soft”, né un esercizio di comunicazione interna. È una leva economica e industriale.
L’eccellenza non nasce soltanto da prodotti, tecnologia, design o strategia. Nasce anche dalla capacità di un’azienda di vedere, valorizzare, riconoscere e premiare chi contribuisce ogni giorno ai risultati.
È questa la cultura che consente a un’azienda di passare da buona a grande.
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Di seguito il messaggio di Stassi Anastassov:
Cari tutti,
mentre salutiamo Cannes e guardiamo già a Monaco, ho una richiesta molto importante.
Vi prego di trasmettere da parte mia un grande e personale grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questo ottimo inizio di stagione. Naturalmente molti di voi sono in copia. Ma questo messaggio è soprattutto per tutti gli altri.
Le persone che fanno di Ferretti ciò che Ferretti è sono gli oltre 2.000 colleghi del Gruppo, insieme alle centinaia di persone dei nostri fornitori e partner di servizio che lavorano al nostro fianco ogni giorno. Spesso non sono quelli che indossano abiti scuri, cravatte, camicie bianche o bluse.
Sono le persone che preparano le barche, le puliscono, le movimentano, le riparano, le proteggono, le guidano, le provano, accolgono i nostri ospiti, risolvono i problemi all’ultimo minuto e fanno sì che, alla fine, tutto funzioni. Sono anche le persone che troppo spesso non vengono davvero viste. Troppo spesso non vengono riconosciute. E che, per molti di noi “in giacca e cravatta”, purtroppo rimangono senza nome.
Per questo vi chiedo un favore. Se non conoscete il loro nome, ricordate almeno il loro cognome: FERRETTI. Perché loro sono Ferretti. Sono ciò che questa azienda è oggi: una buona azienda che sta diventando una grande azienda. E per diventare una grande azienda, tutto comincia da una cosa: una grande cultura.
Grazie, davvero, a ciascuno di loro.
Arrivederci Cannes. Ci vediamo a Monaco.
Stassi





