Soccorso e assistenza a un’unità da diporto affondata nella Caletta di Lerici

LERICI – PORTOVENERE – Un’importante operazione di soccorso e assistenza si è svolta a favore di un natante da diporto con 4 persone a bordo in procinto di affondare nello specchio acqueo della Caletta di Lerici.

Alle ore 15:35 ricevuta la comunicazione di emergenza “PAN PAN” via radio tramite VHF Canale 16 di soccorso in mare, la Sala Operativa della Guardia Costiera di La Spezia ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi, assicurando, al contempo, attraverso un articolato dispositivo operativo, la pronta gestione altresì della sicurezza della navigazione in prossimità dell’unità e la tutela dell’ambiente marino in un contesto estremamente sensibile.

Tempestivamente, infatti, veniva disposto l’impiego coordinato del battello GC B92 dell’Ufficio locale marittimo di Lerici e della motovedetta SAR CP865 di stanza alla Spezia. Le due unità della Guardia Costiera, poco dopo giungevano sul posto in un tratto di mare particolarmente affollato da barche e bagnanti e traevano in salvo i 4 diportisti, la cui unità era ormai affondata.

I quattro malcapitati, anche con l’aiuto di un altro diportista ancorato a poca distanza venivano prontamente soccorsi dai militari e imbarcati sul battello GC B92 per il successivo pronto trasferimento sulla costa lericina.

Il conduttore dell’unità, una volta accertate le condizioni di salute di tutti gli occupanti, veniva formalmente diffidato alla rimozione dell’imbarcazione ai fini della tutela dell’ambiente marino e della sicurezza della navigazione.

Al contempo, la MV CP865, è stata impegnata a gestire le numerose unità da diporto che, incuriosite, si avvicinavano al tratto di mare dove erano in corso le operazioni di soccorso. I militari, monitoravano a lungo lo specchio acqueo per sincerarsi che non ci fossero tracce d’inquinamento da idrocarburi. I mezzi navali della Guardia Costiera hanno proseguito fino a sera le attività di vigilanza e monitoraggio ambientale e hanno proceduto al recupero di alcune dotazioni di coperta e pertinenze dell’unità affondata, come cuscineria e altri oggetti presenti a bordo.

Nella prima mattina di oggi è intervenuta nello specchio acqueo una locale ditta autorizzata per i lavori subacquei che, con il supporto dei battelli GC B92 e GC A69 della Guardia Costiera, ha riportato in galleggiamento il natante mediante “palloni di spinta”. Le successive operazioni di rimorchio e alaggio nel porto di Lerici sono avvenute sotto la costante vigilanza del battello GC B92 e di personale via terra della locale Autorità Marittima.

L’intera gestione dell’evento ha permesso di scongiurare conseguenze ben più gravi, per la salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino e costiero, grazie al tempestivo e coordinato intervento.

Sono in corso, da parte della Capitaneria di porto, i dovuti accertamenti volti a ricostruire le cause e la dinamica dell’accaduto.

In serata poi la Guardia Costiera spezzina ha coordinato le operazioni di ricerca e soccorso in mare di due turisti a bordo del loro sup a seguito di un allarme di mancato rientro a Portovenere ricevuto alle ore 2000. Nell’immediatezza è stata disposta l’uscita della Motovedetta SAR CP 865 per le ricerche sotto costa, nonché informate tutte le strutture ricettive, i trasporti passeggeri di linea, il naviglio locale e i servizi tecnico nautici. Fortunatamente dopo 45 minuti, grazie alla collaborazione nelle ricerche via terra della stazione Carabinieri, i due turisti sono stati ritrovati in buono stato di salute a terra, risolvendo l’emergenza senza ulteriori problemi.

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