Genova – Proseguono le scintille tra nuova amministrazione del Comune di Genova e Regione Liguria. E questa volta si tratta di contrasti di vedute sulle infrastrutture.
Il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana (Lega) è intervenuto poco fa con una dichiarazione allarmata.
“La richiesta del Comune di Genova – dice Piana – di bloccare la Valutazione di impatto ambientale (Via) in Regione Liguria e di rinviare la Conferenza di Servizi mette in seria discussione la realizzazione dello Skymetro in Val Bisagno, un’opera fondamentale per la viabilità di una parte importante della città. Il progetto, infatti, è già stato definito come un pilastro infrastrutturale per la mobilità di Genova e l’iter amministrativo che lo sostiene è stato costruito con l’intento di rispettare tempi precisi. La decisione di fermare il processo ora, rischia di compromettere la possibilità di accedere ai finanziamenti già stanziati che ammontano a 398 milioni di euro. La scadenza per l’aggiudicazione dell’appalto, prevista entro fine anno, è chiara e inderogabile. Se l’iter venisse interrotto in questo momento, il rischio di definanziamento sarebbe immediato. È evidente che se si rinviasse la Conferenza di Servizi, il Comune di Genova non potrebbe giustificare il ritardo. Altre città, tra cui Torino, hanno già preso decisioni concrete e richiesto finanziamenti per acquistare, ad esempio, nuovi convogli della metropolitana. Non vorremmo che questo fosse un ‘assist’ a spese dei genovesi. Lo Skymetro è una necessità per Genova perché porterà un miglioramento significativo della mobilità e della qualità di vita dei genovesi. I tempi sono stretti e il Comune deve sfruttare i mesi estivi per portarsi avanti con l’iter previsto. Ogni giorno di ritardo significa una battuta d’arresto per la nostra Città, con effetti negativi su infrastrutture ed economia locale”.




