Proteggiamo il mare: sinergie e Blue Economy all’incontro con Marevivo Liguria

LE GRAZIE – Un’adesione, che si è trasformata in una partecipazione convinta ed entusiasta, all’incontro “Proteggiamo il mare” nel suggestivo chiostro benedettino delle Grazie, evento dedicato alla tutela dell’ambiente marino e alla costruzione di nuove sinergie tra istituzioni, mondo scientifico e associazionismo.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Portovenere e dalla Provincia della Spezia, è stata organizzata da Marevivo Liguria insieme agli Amici dell’Isola del Tino ODV, recentemente riconosciuti come Sede Operativa Territoriale (SOT) della Spezia di Marevivo Liguria.

La responsabilità della nuova SOT è affidata all’ammiraglio Giorgio Lazio, coadiuvato per lo sviluppo del programma scientifico dalla dottoressa Erika Mioni. Ospite d’onore dell’evento è stata Carmen Di Penta, fondatrice e direttrice di Marevivo, che ha ripercorso con entusiasmo i quarant’anni di attività dell’associazione, sottolineando il valore simbolico e operativo dell’avvio di questa nuova sede territoriale. Con lei, le delegate di Marevivo Liguria e Toscana, Raffaella Valenti e Marina Gridelli.

 

Tra i relatori istituzionali, il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani, ha evidenziato come il ruolo del Parco vada oltre la sola tutela ambientale, configurandosi sempre più come spazio di formazione, educazione e sperimentazione, in dialogo con scuole, università e cittadini. Di particolare rilievo l’intervento del Contrammiraglio Giulio Cappelletti, Vicedirettore del Polo Nazionale della Subacquea, che ha posto l’accento sulle opportunità di collaborazione per lo sviluppo di tecnologie duali orientate alla sostenibilità ambientale, coinvolgendo ricerca, università e industria. Grande interesse ha suscitato l’anticipazione sull’utilizzo di sensori avanzati per il monitoraggio della salute del mare, strumenti chiave per la gestione degli ecosistemi marini.

L’iniziativa “Operazione Mare pulito”, modello virtuoso di cooperazione tra istituzioni, associazioni ed enti, è stata al centro dei contributi di Alberto Vignali, coordinatore del progetto, del CV Giampaolo Trucco del COMSUBIN delle Grazie, e di Erika Mioni, biologa e docente, che ha illustrato le tappe e i risultati del progetto “Percorsi nel Blu – EU Aquamarine School” dell’ISA2, un modello educativo fortemente integrato con il territorio e rivolto a scuole, giovani e comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza, la partecipazione attiva e il senso di responsabilità per la tutela dell’ambiente marino.

Le attività di pulizia e rigenerazione dei fondali sono state raccontate dalla testimonianza di Stefano Sibona, sub di Marevivo Liguria, mentre la Capitaneria di Porto, con il CF Rossano, ha illustrato i compiti istituzionali del Comando e le consolidate collaborazioni con Marevivo a tutela della sicurezza e dell’ambiente marino. A seguire, un partecipato dibattito ha fatto emergere riflessioni e proposte operative. In chiusura, l’ammiraglio Giorgio Lazio ha sintetizzato i contenuti emersi individuando quattro aree di intervento prioritario: promuovere la cultura del mare, fare formazione, tutelare e rigenerare gli ecosistemi costieri, sviluppando al contempo sinergie e collaborazioni tra territorio, scuole, istituzioni e comunità locali. Azioni che concorrono allo sviluppo della Blue Economy, cuore identitario e strategico del Golfo delle meraviglie.

Infine, Elisabetta Cesari, presidente dell’associazione Amici dell’Isola del Tino ODV, ha espresso gratitudine per la grande partecipazione, sottolineando il desiderio di Marevivo Liguria La Spezia di inserirsi con impegno nella già ampia e virtuosa
rete di associazioni che, insieme alle istituzioni, operano quotidianamente per la difesa del mare e la promozione di educazione, cultura e cittadinanza attiva.

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