LA SPEZIA – La Giunta comunale della Spezia ha approvato l’atto di indirizzo che avvia il percorso di pianificazione urbanistica per la riqualificazione dell’area dell’ex centrale elettrica Enel “Eugenio Montale”.
Un atto pensato – si legge nella nota del Comune – per attrarre investitori interessati a portare lavoro e occupazione sul nostro territorio, agevolando il processo di trasformazione dell’area e riducendone i tempi. Questa decisione rappresenta una scelta politica di fondo, coerente con il mandato amministrativo e con la visione di sviluppo che questa Amministrazione intende imprimere alla città. L’obiettivo è favorire la riconversione delle aree dismesse verso nuove funzioni produttive, garantendo al tempo stesso la sostenibilità ambientale, la bonifica dei suoli e la qualità urbana.
L’avanzamento dei lavori di demolizione rende attualmente l’Amministrazione nelle condizioni di procedere con questo importante provvedimento di pianificazione pubblica.

In particolare, ad oggi, è stato concluso l’abbattimento di tutti i serbatoi di stoccaggio – uno da 50 mila metri cubi e due da 30 mila – ed è stata completata la demolizione dell’impianto di desolforazione, insieme alla bonifica dei carbonili e alla demolizione delle relative strutture. Sono inoltre in fase avanzata i lavori di demolizione del nastro trasportatore e della ciminiera, con la rimozione e bonifica di circa 220 metri del rivestimento interno, intervento propedeutico alla demolizione definitiva della parte esterna e visibile, che sarà completata nei prossimi mesi. Parallelamente, è stato avviato il progetto BES 1, insieme al fondamentale sviluppo del BES 2, legato all’energia rinnovabile e alla possibilità di utilizzarla in modo differito. Un elemento strategico per la transizione energetica e la valorizzazione delle fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale ed Europeo.
Con la delibera approvata oggi l’Amministrazione avvia dunque un percorso di pianificazione unitaria e di iniziativa pubblica su tre Distretti di Trasformazione strategici: Centrale Enel, Carbonile Enel e Carbonile Levante.
Il progetto guarda alla riconversione delle aree ex industriali verso nuove funzioni produttive: una visione che punta a rafforzare il ruolo della Spezia come città sempre più moderna, capace di attrarre investimenti e creare occupazione qualificata.



