“Ocean Aliance sceglie La Spezia: anche la prossima guida del porto premi il territorio e le competenze”

LA SPEZIA – E’ proprio il caso di rammentare Sallustio che nella congiura di Catilina ammonisce: con la concordia anche le piccole cose crescono, con la discordia anche le grandi vanno in rovina.

E’ questo il senso che si può dare alla soddisfazione della Community del Porto della Spezia per la scelta compiuta da Ocean Aliance che, lasciando Livorno per La Spezia, premia la capacità di coesione dello scalo spezzino.

“Questo è il modo spezzino per virare di bordo”. Così i vertici della Community portuale di La Spezia hanno infatti commentato la notizia del trasferimento da Livorno alla Spezia delle compagnie che fanno capo alla e parte della Ocean Alliance e che gestiscono un servizio regolare Container dal Mediterraneo alla costa orientale degli Stati Uniti.

“Siamo convinti che ha rappresentato in passato il fattore vincente del Porto della Spezia – commenta la Community – stia tornando ad essere la chiave di volta per una ripresa dei traffici, peraltro già in atto e per un rilancio dello scalo spezzino nel mercato Mediterraneo dei trasporti Container”.

“Siamo convinti – proseguono i componenti della Community – che proprio per questa sua capacità commerciale, il porto meriti una adeguata attenzione da parte delle istituzioni regionali e nazionali sia per quanto concerne il completamento delle infrastrutture previste, in primis i dragaggi, sia per quanto riguarda le imminenti scelte di governance dell’Autorità di Sistema Portuale, valorizzando competenze e territorialità che il nostro porto può esprimere”.

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