LA SPEZIA – Al via le operazioni di dragaggio nei fondali del primo bacino portuale, tra Molo Italia e Molo Garibaldi.
Lavori che consentiranno, ultimati, le manovre anche delle grandi navi passeggeri in contemporanea con la realizzazione del nuovo molo su Calata Paita, così come richiesto dalle compagnie di crociera.
La Capitaneria di porto della Spezia ha in conseguenza emesso un’ordinanza sullo specchio acqueo per consentire lavori di manutenzione straordinaria e bonifica dei fondali affidati alla società “Dott. Carlo Agnese S.p.A.”.
Quanto alla tempistica è previsto il termine per il prossimo 31 marzo. Per tutto questo periodo è vietato il transito, la sosta e ogni tipo di navigazione all’interno delle aree di lavoro segnalate nelle immagini. Le unità hanno l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 50 metri dalle zone interdette e devono procedere con la massima cautela alla minima velocità di sicurezza.
Durante i lavori sarà utilizzato il bubble screen, il sistema di protezione ambientale costituito da una barriera di bolle emesse dal fondale attraverso una tubazione collegata a un compressore posto sul Molo Garibaldi.




