Mobilità: introduzione del pass turistico sperimentale alla Spezia, il botta e risposta …

LA SPEZIA – L’introduzione da parte dell’Amministrazione comunale nella Città della Spezia dalla seconda metà di luglio, in via sperimentale, del “pass turistico” non ha mancato di scatenare ironie, ovviamente sui social, e polemiche soprattutto nel presupposto di un trattamento di favore verso i turisti a discapito di chi la sosta la paga magari per lavoro.

Il provvedimento – Grazie a un contrassegno, che sarà disponibile per le attività ricettive extra-alberghiere (bed & breakfast, affittacamere, case vacanza, agriturismi, ostelli e case per ferie) regolarmente autorizzate nel territorio comunale, sarà consentita la sosta gratuita per una sola autovettura al giorno, anche a rotazione tra i veicoli del titolare o degli ospiti della struttura, negli stalli blu (sosta a rotazione) e negli stalli gialli riservati ai residenti, limitatamente alla zona in cui si trova la struttura.
Nelle intenzioni dell’amministrazione il provvedimento, che sarà valido fino al 31 dicembre 2025, mira a supportare le strutture ricettive extra-alberghiere e favorire una mobilità sostenibile e integrata. Il pass potrà essere richiesto attraverso il portale informatizzato o direttamente agli sportelli di Atc Mobilità e parcheggi in Via La Marmora 18. Per ottenere il permesso, sarà necessario presentare la documentazione che attesta la regolare attività della struttura (Scia o titolo equivalente) e comunicare la targa dell’autovettura autorizzata. Durante la fase sperimentale, non saranno applicati oneri di istruttoria per il rilascio del pass.

Oltre all’introduzione del nuovo permesso, la delibera prevede l’avvio della redazione di un Piano della mobilità turistica, da inserire nell’ambito dell’aggiornamento del Piano urbano della mobilità sostenibile (Put/Pums) e del Piano della sosta. L’obiettivo dichiarato è quello di “migliorare l’accessibilità alle infrastrutture di mobilità come elemento di offerta turistica,
armonizzando i servizi di trasporto intermodali e valorizzando il trasporto pubblico locale come asset centrale della mobilità urbana sostenibile”.

L’opposizione Pd – “Il testo approvato introduce  un “pass turistico” – spiegano i consiglieri dem – che verrà posto a disposizione delle strutture ricettive e che abiliterà alla sosta gratuita sia negli stalli riservati a residenti (stalli gialli) sia negli stalli blu nella zona in cui ha sede l’attività, previa comunicazione ad Atc MP della targa del veicolo autorizzato. Si tratta di una sperimentazione che partirà dalla seconda metà di luglio e terminerà a fine dicembre 2025, ma che già da oggi appare difficilmente comprensibile oltreché fortemente iniqua, in quanto produttiva di un paradosso per cui se da un lato i turisti potranno parcheggiare gratuitamente utilizzando il pass attribuito alla struttura ricettiva, dall’altro i residenti, così come commercianti ed altri lavoratori e lavoratrici, si troveranno a dover pagare di propria tasca l’abbonamento e/o il biglietto standard. Ancora non si comprende per quale ragione, peraltro, non si sia pensato all’incentivo all’utilizzo dei nuovi parcheggi di interscambio a beneficio di tali strutture e quindi anche dei turisti, come funziona in moltissime altre città e come avrebbe suggerito il buonsenso, considerato che anche quelle strutture verranno così penalizzate. Le aree colpite sono molteplici, certamente quella di Fossitermi ma anche Migliarina e molte altre, in cui la confusione regnerà sovrana e i residenti saranno costretti a continuare a confrontarsi con le criticità legate alla sosta nel proprio quartiere, di fatto non risolte ed anzi ulteriormente aggravate”.

Rete Imprese – Le associazioni che compongono Rete Imprese – Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti – esprimono forte preoccupazione per l’adozione di provvedimenti che incidono direttamente sul tessuto economico e sulle attività produttive cittadine, senza alcun coinvolgimento preventivo delle rappresentanze di categoria. Ancora una volta – rileviamo con rammarico – decisioni che toccano ambiti strategici per la città e per le imprese, come mobilità, sosta e accoglienza turistica, vengono assunte senza un confronto con chi ogni giorno rappresenta centinaia di operatori del territorio. Pur comprendendo la volontà dell’amministrazione di agevolare il soggiorno dei turisti, riteniamo che sia necessario affrontare questi temi con maggiore cautela e visione complessiva, tenendo conto delle ricadute sulle diverse tipologie di attività. In particolare, è fondamentale garantire equità di trattamento tra affittacamere, alberghi, altre strutture e attività artigianali e commerciali, affinché nessuno si trovi in una posizione di svantaggio competitivo. Ribadiamo l’importanza del dialogo istituzionale e della concertazione come strumenti fondamentali per costruire politiche condivise, equilibrate e realmente efficaci. Per questo, chiediamo un incontro urgente con il Sindaco Pierluigi Peracchini e con l’Assessore Kristopher Casati. Rete Imprese ribadisce la propria disponibilità al dialogo, ma auspica che questo avvenga prima che le decisioni vengano assunte, e non a posteriori.

La replica dell’Amministrazione comunale – La Spezia, 10 luglio 2025 – In merito al nuovo provvedimento sperimentale del Pass gratuito deciso dall’Amministrazione, l’Assessore alla mobilità Kristopher Casati dichiara quanto segue:

“Il provvedimento del pass sperimentale è frutto di un’analisi della mobilità e parcheggi, ponderato fra chi utilizza gli stalli: residenti, cittadini e turisti ospiti degli affittacamere. A seguito di questa analisi il provvedimento è stato deciso per tre ragioni: la prima è garantire parcheggi ai residenti e ai cittadini, la seconda garantirli ai turisti, nuovo pilastro fondamentale per il tessuto economico spezzino, terza sostenere i proprietari di affittacamere che regolarmente non solo pagano l’IMU ma anche l’imposta di soggiorno, una tassa che consente investimenti importanti a favore di tutta la collettività, dai commercianti, grazie agli eventi che l’Amministrazione promuove tutto l’anno, fino al decoro urbano. Il provvedimento, che avrà una sperimentazione di sei mesi, sarà costantemente monitorato in step durante i quali si raccoglierà, dati alla mano, l’incidenza dell’occupazione dei parcheggi. Al termine di questi sei mesi, verrà redatto un report per confermare o meno la bontà di questo provvedimento sperimentale.

Questa indagine ha evidenziato che l’occupazione degli stalli da parte dei turisti ospiti degli affittacamere è mediamente di 100 giorni l’anno e quindi per garantire maggiori posti auto ai residenti e cittadini, abbiamo consentito un solo parcheggio gratuito ai proprietari di immobili adibiti ad affittacamere per difendere gli altri stalli a favore dei residenti e cittadini.

Da questa analisi è emerso che qualora tutti gli appartamenti ad uso turistico fossero affittati con locazioni pluriennali, gli stalli sarebbero chiaramente occupati 365 giorni l’anno e diminuirebbero ai cittadini.

Fin dal primo giorno, questa Amministrazione ha lavorato per trovare nuove soluzioni e migliorare il sistema della sosta. Sono stati realizzati parcheggi in via Viano, a Montepertico, al Canaletto, è stato raddoppiato il numero dei parcheggi di interscambio in piazzale Pozzuoli e in piazza D’Armi, completamente gratuiti per le prime 12 ore e serviti da navetta, e altri ancora in via del Montale, nel borgo di Marola, in via XXI Reggimento Fanteria e nel quartiere di Gaggiola, con la riqualificazione di via San Francesco che ha sbloccato nuovi stalli. Anche la nuova via Rita Levi Montalcini è stata dotata di parcheggi gratuiti. A tutto ciò si aggiunge il nuovo finanziamento per realizzare i posti auto a Pitelli, richiesti dai cittadini, e l’iniziativa del sabato pomeriggio gratuito a favore dei commercianti nel centro storico.

E come si dice in questi casi: ai posteri l’ardua sentenza

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