Milano – Una presenza artistica spezzina ha impreziosito il programma della Milano Art Week e del Fuorisalone 2026: i gioielli dell’orafo Alessandro Orlandi hanno partecipato ad un’esposizione collettiva alla Galleria Rossini.
La mostra ha accolto i finalisti della quinta edizione del “Gioiello Contemporaneo Contest”. L’evento ha riunito una selezione significativa della ricerca più attuale nel campo del gioiello d’autore, presentando oltre 80 opere realizzate da artisti, designer e orafi italiani e internazionali.
L’esposizione ha offerto una panoramica articolata sulla continua evoluzione di questo linguaggio espressivo, tra sperimentazione materica, indagine formale e tensione concettuale. La mostra collettiva, curata da Marina Chiocchetta e Sonia Patrizia Catena, è nata come un progetto espositivo in grado di intrecciare una lettura storico-artistica con un’indagine critica sulle pratiche del gioiello contemporaneo. Un percorso come un atlante in cui i monili dialogano idealmente con correnti, estetiche e immaginari che spaziano dall’arte antica alle avanguardie del Novecento, attivando un sistema di rimandi che rende il gioiello un punto di intersezione tra memoria culturale e sperimentazione attuale.
Alessandro Orlandi, artista che fa sue le tradizioni tecniche dei maestri valenziani e propone monili rigorosi ma che sanno andare oltre il semplice ornamento, ha portato in esposizione tre sue creazioni: Geometric, anello d’oro e periodoto, Atollo, anello d’oro e turchese, e Atlantis, ciondolo con tormalina grezza. Tutti i gioielli sono in ore 18 carati e ogni fase, dalla forgiatura alla finitura, eseguiti interamente a mano.




