LibrAria, a Lerici l’estate dei libri diventa spazio di incontro, dialogo e libertà di pensiero

LERICI – Con LibrAria, il Comune di Lerici rinnova l’appuntamento con la letteratura contemporanea.

Propone infatti un percorso culturale che accompagnerà cittadini e visitatori dal 27 giugno al 27 agosto, trasformando Lerici in un luogo vivo di riflessione, ascolto e partecipazione. La rassegna, quest’anno curata in collaborazione con Dario Vergassola (nella foto), a nasce con l’intento di riportare il libro al centro della vita pubblica: non solo presentazioni editoriali, ma occasioni di dialogo diretto tra autori e pubblico, momenti capaci di mettere in relazione esperienze diverse e sensibilità differenti attraverso il racconto del nostro tempo.

Ad aprire LibrAria sarà, sabato 27 giugno alle ore 18.30, a Zanego presso l’Azienda agricola Pian della Chiesa, per la sezione Lerici Terra di Editori, Paolo Repetti, in conversazione con Giuseppe Ferrari, per ripercorrere la storia della collana Stile libero di Einaudi, progetto editoriale che ha contribuito a ridefinire i confini tra letteratura alta e narrativa popolare, segnando una stagione fondamentale dell’editoria italiana. La serata sarà accompagnata dall’intrattenimento musicale Jazz tra le pagine, con Caterina Lazagna e Davide L’Abbate.
Da luglio, gli incontri si sposteranno nel cuore di Lerici, in Largo Tarabotto, dove alle 21.30 si alterneranno alcune tra le voci più autorevoli e interessanti del panorama culturale italiano.

Il 2 luglio sarà ospite Riccardo Luna, che presenterà Qualcosa è andato storto, dialogando con Isabella Rinaldi su tecnologia, società e futuro. Il 6 luglio arriverà Veronica Raimo, con il romanzo Non scrivere di me, una riflessione intensa sulle relazioni, sull’identità e sulle narrazioni che condizionano la nostra percezione del mondo.

Il 10 luglio sarà la volta di Nico Acampora, fondatore del progetto PizzAut, che insieme a Maria De Luca racconterà l’esperienza umana e sociale narrata in Vietato calpestare i sogni. Il 16 luglio Antonella Biondi, moderata da Lucrezia Ricci, porterà il pubblico nelle atmosfere del noir ligure con I delitti dell’Acciuga Rossa. Il 23 luglio Maria Spissu Nilson, con Gabriella Tartarini, presenterà Sinnada, romanzo di formazione sospeso tra realismo e dimensione visionaria, dove la lettura diventa strumento di emancipazione e riscatto.

Dopo la pausa di fine luglio, la rassegna riprenderà il 6 agosto con Fabio Genovesi, che insieme a Massimo Gualco racconterà Mie magnifiche maestre, un viaggio autobiografico tra memoria, ironia e affetti. Il 13 agosto salirà sul palco Andrea Vitali, maestro della narrativa italiana contemporanea, con il romanzo Il piede nella fossa. Il 23 agosto sarà protagonista Carlo Lucarelli, accompagnato da Stefano Putinati, con Almeno tu, incontro che unirà racconto noir e riflessione civile. A chiudere LibrAria, il 27 agosto, sarà Serena Bortone, con Le dirimpettaie, in un dialogo dedicato alle storie quotidiane e alle relazioni umane.
“LibrAria vuole essere molto più di una rassegna letteraria – sottolinea l’assessore alla cultura Lisa Saisi – La letteratura rappresenta un’occasione preziosa di confronto e di riflessione, uno spazio in cui le idee possono incontrarsi liberamente. I libri stimolano la libertà intellettuale, alimentano la capacità critica e ci aiutano a comprendere meglio la complessità del presente. Attraverso questi incontri vogliamo offrire alla comunità momenti di crescita condivisa, in cui la cultura diventi esperienza viva e partecipata”.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

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