Lerici rinnova la tradizione di Sant’Erasmo, patrono della gente di mare

LERICILerici si prepara a rivivere uno degli appuntamenti più profondamente radicati nella propria storia e nella propria identità: la sagra di Sant’Erasmo, patrono della gente di mare.

Una ricorrenza che ogni anno richiama cittadini e visitatori in un momento di memoria e partecipazione collettiva, testimoniando il legame indissolubile tra il borgo e il mare. Il culto di Sant’Erasmo, vescovo e martire vissuto tra il III e il IV secolo, è da secoli legato alle comunità marinare del Mediterraneo. Invocato dai naviganti come protettore durante le traversate e contro le tempeste, il Santo è divenuto nel tempo il simbolo della vita sul mare e della devozione di chi dal mare ha tratto sostentamento e identità. Anche a Lerici la sua celebrazione affonda le radici nella tradizione più autentica del borgo, tramandandosi di generazione in generazione attraverso riti che uniscono il raccoglimento religioso alla partecipazione dell’intera comunità.

Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 3 luglio con la Santa Messa che sarà celebrata alle 21.15 in Piazza Mottino. Il momento più suggestivo della sagra sarà, come da tradizione, sabato 4 luglio, quando alle 21.00 partirà dalla Chiesa di San Francesco la processione con la statua di Sant’Erasmo e la Croce, che raggiungerà il lungomare per il successivo imbarco dei fedeli sul battello alle 21.30. La processione in mare rappresenta il momento simbolico in cui la comunità rinnova il proprio legame con il mare e rende omaggio a tutti coloro che lo vivono e lo hanno vissuto. Il rientro dell’imbarcazione è previsto alle 22.50, mentre alle 23.30 il cielo del Golfo dei Poeti si illuminerà con il tradizionale spettacolo pirotecnico. Le celebrazioni si concluderanno domenica 5 luglio con la Santa Messa delle 10.30, celebrata sul lungomare di Lerici.

“Le tradizioni sono la memoria viva di una comunità e rappresentano uno degli elementi che più contribuiscono a definirne l’identità” sottolinea il sindaco Marco Russo che continua: “Per un borgo come Lerici, nato e cresciuto attorno al mare, la sagra di Sant’Erasmo è molto più di una ricorrenza religiosa: è un patrimonio culturale e umano che racconta la nostra storia, il lavoro di tante generazioni di marinai e il profondo senso di appartenenza che caratterizza la nostra comunità. Custodire queste tradizioni significa trasmettere alle nuove generazioni il valore delle nostre radici, continuando a costruire il futuro senza dimenticare ciò che siamo. Per questo desidero ringraziare la Confraternita di Sant’Erasmo e tutti i volontari, le associazioni, le attività commerciali e i cittadini che, con il loro impegno, rendono possibile una festa così importante per Lerici” La manifestazione è organizzata dalla Confraternita di Sant’Erasmo con il patrocinio del Comune di Lerici.

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