Le imprese: la Pontremolese è strategica “dual use” per la sicurezza nazionale e Ue

LA SPEZIA – Confindustria, Ance, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti hanno predisposto un Documento di Osservazioni nell’ambito della consultazione pubblica avviataIL 12 giugno dalla Commissione Europea, in collaborazione con l’Alta Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e l’Agenzia Europea della Difesa.

E alla luce di questo scenario, le Associazioni hanno ritenuto doveroso trasmettere formalmente le proprie osservazioni, che evidenziano la necessità di inserire la Linea Ferroviaria Pontremolese tra le infrastrutture prioritarie a duplice uso (dual use), sia a livello nazionale che europeo.

Le Associazioni sottolineano come il completamento della Pontremolese rappresenti un collegamento ferroviario atteso da oltre cinquant’anni, indispensabile per:

 

  • il miglioramento dei collegamenti civili di trasporto passeggeri e merci, favorendo una mobilità più efficiente e sostenibile del territorio e l’integrazione con le principali reti nazionali ed europee;
  • il rafforzamento della sicurezza strategica del Paese e dell’Unione Europea;
  • il potenziamento del sistema portuale, logistico e industriale del territorio spezzino;
  • l’integrazione delle reti di trasporto con la Base Navale, gli asset industriali di eccellenza (Fincantieri, Leonardo, MBDA, Intermarine) e il nascente Polo Nazionale della Subacquea.

 

“Il completamento della Pontremolese – dichiarano congiuntamente i Presidenti delle Associazioni – è una condizione imprescindibile per garantire una mobilità logistica moderna, sicura e in linea con le esigenze del sistema difensivo e produttivo italiano ed europeo. Solo attraverso un intervento straordinario, che classifichi l’infrastruttura come strategica “dual use” e la renda ammissibile a procedure di finanziamento specifiche, sarà possibile scongiurare il rischio di rinunciare definitivamente alla sua realizzazione”.

A seguito di un recente incontro con il Commissario Straordinario per la Pontremolese, Ing. Cocchetti, è emerso che le possibilità di reperire adeguati finanziamenti sono estremamente ridotte.

Per questo motivo, le Associazioni ritengono necessario destinare risorse specifiche nel capitolo di spesa della Difesa, al fine di completare finalmente quest’opera di importanza vitale per la competitività del porto della Spezia, del sistema logistico ligure e per il ruolo strategico della città nel quadro difensivo nazionale.

“Confidiamo – concludono le Associazioni – nel sostegno del Parlamento e nel contributo delle istituzioni competenti, affinché il progetto della Pontremolese possa finalmente giungere a compimento e rafforzare la sicurezza e la competitività del nostro Paese”.

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