LA SPEZIA – Dalle elaborazioni del Servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria emerge che sono 2.470 le entrate programmate nel mese di giugno 2026 in provincia della Spezia.
Nello stesso mese, le previsioni occupazionali in Liguria si attestano sulle 17.100 unità, mentre a livello nazionale sono 623.000 i lavoratori ricercati dalle imprese a giugno. Nello Spezzino sono 5.520 le entrate previste nel periodo giugno – agosto 2026. Nel 19% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’81% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).
Le entrate previste si concentreranno per il 78% nel settore dei servizi e per il 72% nelle imprese
con meno di 50 dipendenti. L’8% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla
media nazionale (12%) e in 38 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i
profili desiderati. Le entrate, per una quota pari al 30%, interesseranno giovani con meno di 30 anni
e, per una quota pari al 24%, le imprese prevedono di assumere personale immigrato. Il 6% delle
entrate previste sarà destinato a personale laureato e le tre figure professionali più richieste
concentreranno il 51% delle entrate complessive previste. Per una quota pari al 58% delle entrate
viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore e le imprese che prevedono
assunzioni saranno pari al 23% del totale.
Nel mese di giugno le entrate previste nei principali settori di attività sono Servizi di alloggio,
ristorazione e turistici (820), Servizi alle persone (380), Commercio (320), Industrie meccaniche ed
elettroniche (200), Servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (170).
L’indagine del Sistema Informativo Excelsior è realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.




