LA SPEZIA – Le imprese di autotrasporto, nel rispetto della libera contrattazione tra le parti, per ogni trasporto di merce applicheranno, a partire dal 21 ottobre 2024 alle imprese committenti una “congestion fee” per ciascun unico viaggio.
La maggiorazione sui corrispettivi liberamente pattuiti tra le parti sarà applicata sulle tratte le cui origini-destinazioni che comprendono il bacino portuale dal Varco degli Stagnoni-La Spezia.
Lo hanno deciso le Associazioni dell’Autotrasporto – Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, e Trasportounito – e le imprese del trasporto di merce containerizzata che operano nel Porto della Spezia nel corso di una riunione sulle “criticità al Varco degli Stagnoni”.
Ricordato come la maggiorazione attuata per le medesime criticità dalle imprese di autotrasporto nel giugno del 2021 fosse stata sospesa a fronte dell’impegno dell’AdSP di arrivare a un accordo di programma che avrebbe da una parte misurato i livelli di servizio del Terminal e i tempi di attesa, dall’altra messo a punto un sistema di indennizzo nel caso di attese fuori dai parametri fissati, le Associazioni hanno però “amaramente constatato come, malgrado il ribadito impegno dell’Autorità di Sistema della Spezia nell’incontro del 18 luglio scorso, nulla di fatto sia successo”.
“Il permanere delle ordinarie gravi criticità da/per il Porto della Spezia, al terminal LSCT, con frequenti rallentamenti, attese e congestioni, aggravate dalla già precaria situazione infrastrutturale spezzina e ligure, non consentano – secondo le associazioni – la regolare programmazione e l’effettuazione dei trasporti causando enormi disservizi i cui oneri gravano in via esclusiva sulle imprese dell’autotrasporto”.
“La perdita di produttività economica – è la considerazione – non può essere sostenuta solo dalle sole imprese, ma deve essere condivisa da tutta la filiera di servizio alla merce. Per queste ragioni è stata espressa dagli imprenditori l’assoluta necessità di riavviare l’applicazione della congestion fee per tutti i viaggi per il bacino portuale della Spezia dal Varco degli Stagnoni”.
Di conseguenza, “sentiti gli imprenditori presenti, le associazioni di rappresentanza del comparto “si sono assunte l’impegno a rappresentare l’iniziativa della Congestion Fee, già applicata a Genova da diversi mesi. Con questo strumento si chiede alla comunità degli operatori committenti di compartecipare responsabilmente agli extra costi subiti dalle aziende, garantendo continuità e sostenibilità dei trasporti e servizi alla merce”.
Sui tempi di applicazione si è deciso anche che questa “posizione resterà tale fino a quando l’AdSP della Spezia non adotterà un Accordo di programma che disponga un sistema di indennizzo delle attese oltre franchigia dei cicli operativi camionistici, nonché l’adozione di strumenti necessari per garantire l’efficientamento dei flussi”.





