L’Accademia del Gusto celebra il mare e il turismo crocieristico con Daniele Ciulli

LA SPEZIA – La conviviale dell’Accademia del Gusto si è svolta al ristorante La Nuova Spezia, riunendo quaranta accademici in una serata dedicata al “trionfo della catalana e della ricciola”, accompagnato dal vermentino Zangani protagoniste di un percorso gastronomico ricco di suggestioni marine.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente dell’Accademia del Gusto Nicola Carozza, che ha posto l’accento sul ruolo da sempre strategico delle crociere nella promozione della cucina italiana nel mondo, sottolineando come il turismo crocieristico rappresenti un veicolo privilegiato per la diffusione della cultura enogastronomica nazionale.

La serata è stata curata nei minimi dettagli dai fratelli Luciano, Fiore e Gianni De Lisi, che hanno saputo coniugare tecnica, qualità delle materie prime e presentazione, offrendo agli ospiti un’esperienza di livello, capace di esaltare i sapori autentici del mare.

Ospite d’onore della conviviale è stato Daniele Ciulli, direttore generale del Terminal Crociere della Spezia, che ha illustrato con competenza e chiarezza lo sviluppo del comparto crocieristico spezzino. Nel suo intervento ha presentato dati significativi sul numero crescente di crocieristi, che nel 2025 sono stati quasi 800 mila passeggeri evidenziando inoltre l’importanza dell’innovazione tecnologica, come la costruzione del nuovo molo, la realizzazione della nuova stazione crocieristica, il sistema di cold ironing delle banchine in fase di realizzazione da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, fondamentale per la sostenibilità ambientale del porto.

Sono intervenuti con domande Roberto Liberi, Antonietta Sforza e Gianni Cramarossa. Non sono mancate riflessioni sulle prospettive economiche del settore e sulle ricadute positive a livello provinciale, visto che ciascun crocierista si stima da un recente studio spenda 100 euro sul territorio, con un indotto che coinvolge servizi portuali, trasporti, taxi, ncc, ristorazione, accoglienza e servizi, confermando il ruolo centrale della Spezia nel panorama crocieristico del Mediterraneo.

Una conviviale che ha saputo unire cultura gastronomica, visione economica e valorizzazione del territorio, lasciando nei partecipanti la consapevolezza di quanto il dialogo tra cucina e turismo rappresenti una chiave vincente per il futuro. Al termine della conviviale gli Accademici hanno applaudito lo chef Gianni De Lisi consegnandogli un piatto tributo tra gli applausi.

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