New York – Oggi, sabato 4 luglio, Nave Amerigo Vespucci prenderà parte alle celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America, sfilando insieme alla più grande flotta di velieri e navi militari del mondo, davanti alla Statua della Libertà.
“Con il Vespucci – scrive il ministro della Difesa Guido Crosetto – portiamo l’Italia nel mondo a bordo di un’ambasciatrice d’eccezione, orgoglio della nostra Marina Militare e della Difesa. La sua presenza a New York, nel giorno in cui gli Stati Uniti celebrano i 250 anni della loro indipendenza, è il simbolo di un legame che attraversa la storia.
È un omaggio ai 20 milioni di italo-americani che hanno contribuito alla crescita e alla grandezza degli Stati Uniti. È un segno di gratitudine verso i 16.757 militari americani che riposano nei nostri cimiteri o risultano dispersi in Italia, dopo aver combattuto per la Liberazione del nostro Paese. È un pensiero rivolto anche ai 13.821 militari e ai 2.575 civili americani che oggi vivono e lavorano in Italia, accolti come amici e alleati, contribuendo ogni giorno alla sicurezza dell’Alleanza Atlantica.
È anche il momento per ricordare i militari italiani, caduti o feriti nelle missioni internazionali al fianco degli Stati Uniti e degli alleati della NATO, dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite, dai Balcani all’Afghanistan, insieme ai tanti civili che hanno condiviso quegli stessi impegni.
Il Vespucci è lì per testimoniare la forza di un’amicizia fondata sulla condivisione di valori, sul rispetto degli impegni assunti e sulla volontà di continuare a costruire insieme sicurezza, libertà e pace.
Un pezzo d’Italia che rende omaggio a una Nazione amica, con l’orgoglio di rappresentare un Paese che da ottant’anni onora i propri valori, i propri alleati e la propria parola”.
Il Vespucci era arrivato nel porto di Baltimora dopo la traversata dell’Atlantico a 52 giorni di distanza dalla partenza dall’Arsenale della Spezia dove la nave scuola della Marina era stata oggetto di lavori straordinari per tornare in splendida forma a 95 anni dal varo e un giro del mondo alle spalle. Manutenzioni certosine e equipaggio hanno fatto conseguire nuovi primati: con la navigazione oceanica ha superato il record delle 2.899 miglia percorse a vela, battendo il record della campagna addestrativa del 1992.
Il comandante Nicasio Falica e il suo equipaggio hanno percorso 500 miglia nautiche in più per agganciare gli Alisei, allungando la rotta rispetto all’attraversamento diretto, riuscendo così a navigare 12 giorni solo a vela. Il Vespucci – con l’arrivo a Baltimora – ha inoltre stabilito il nuovo primato della rotta senza scalo più lunga percorsa dal 1952: 3.661 miglia nautiche.




