LA SPEZIA – Che sia stato un evento, nel significato proprio di questa parola, l’arrivo della Legend of the Seas nel Golfo della Spezia, non ci possono essere dubbi.
Evento destinato a rimanere nell’albo del Porto della Spezia e della Società Spezia Carrara Cruise Terminal non solo perché è ad oggi la nave da crociera più grande del mondo e non solo perché lo scalo e il golfo sono i primi che la nave ha toccato in Italia proveniente da Malaga e Terragona e diretta a Civitavecchia.
E se a Malaga è stata salutata da un imponente spettacolo di fuochi d’artificio, nel Golfo della Spezia la Legend of the Seas è stata accolta da una giornata di sole e mare splendidi regalando ai passeggeri d’onore di questo suo primo tratto di viaggio un panorama indimenticabile accanto ad una organizzazione ineccepibile in ogni reparto grazie alla concorrenza di tutti i settori di accoglienza ampiamente collaudati ma che, come è stato comunemente riconosciuto, in questa prima assoluta erano chiamati a dare l’eccellenza della loro professionalità.
L’eco che ha avuto nei media conferma la felice gestione della permanenza nel Golfo di questa nave lunga 365 metri, alta 80 e ospita diecimila persone in tutto, tra passeggeri ed equipaggio.
Fin dall’alba, il terminal crociere della Spezia ha mobilitato i battelli della Navigazione Golfo dei Poeti per trasferire a terra i 3.700 ospiti invitati alla prima crociera, tra i quali gli influencer turistici, che hanno passato la giornata in città a parte un gruppo che ha optato per un’escursione nelle Cinque Terre. Ripartita in serata per Civitavecchia, la Legend inizierà la sua prima crociera che la riporterà alla Spezia venerdì prossimo.
Per lo scalo spezzino si è trattato dunque di un passaggio significativo sia dal punto simbolico sia dal punto di vista operativo nel testare il sistema di sbarco su tender prima di iniziare i suoi itinerari nel Mediterraneo che toccheranno solo pochi porti in grado di accogliere unità di queste dimensioni: oltre a Malaga, sono La Spezia, Civitavecchia e Napoli, insieme ad altri scali tra Spagna e Francia.
Come le altre unità di questa classe, anche sulla Legend la vita di bordo ruota attorno a spazi come il Central Park, il grande giardino interno con oltre 12 mila piante vere, e la Royal Promenade, la passeggiata coperta su cui si affacciano negozi, bar e ristoranti.
Tra le novità c’è il ristorante Royal Railway-Legend Station, che riproduce l’atmosfera di un vagone ristorante d’epoca nel quale, a cena in cinque portate ispirate ai viaggi di Marco Polo, è simulato un tragitto ferroviario attraverso paesaggi in movimento.
Ci sono poi il Crown’s Edge, una delle attrazioni simbolo della classe Icon: un’esperienza sospesa a 47 metri sopra il livello del mare e il parco acquatico Category 6, con sei scivoli per cadute verticali e discese su gommoni mentre a prua c’è l’AquaDome, ampia cupola vetrata che ospita spettacoli acquatici e acrobatici. Nel quartiere Surfside per le famiglie dove i più piccoli troveranno Skipper, il golden retriever di bordo.



