Trieste – La prossima tappa del tour dei porti italiani del Vice Ministro Edoardo Rixi sarà domani, giovedì 20 febbraio, a Trieste.
L’agenda prevede anche un incontro con rappresentanti del governo Orbán e della società pubblica ungherese Adria Port, che progetta di realizzare un terminal multipurpose sui terreni dell’ex raffineria Aquila.
Nel Canale navigabile l’Autorità portuale ha appena cominciato i lavori per la realizzazione della banchina, cui seguirà l’escavo dei fondali: tutto finanziato con 50 milioni del Fondo complementare del Pnrr. A sei anni dall’acquisto dei 32 ettari di terreno, l’incontro politico servirà a dare garanzie agli ungheresi sui tempi per il rilascio delle autorizzazioni ambientali alla costruzione del terminal, con investimenti privati che potrebbero arrivare a 200 milioni. Nel pomeriggio Rixi incontrerà i rappresentanti della comunità portuale con la richiesta, anche qui, di quando arriverà la nomina del nuovo presidente.
Il tour di Rixi, iniziato a Taranto e proseguito a Bari, passando per La Spezia, Livorno, Civitavecchia, Ancona, dopo Trieste include le visite istituzionali a Venezia, poi Cagliari e quindi in Sicilia e in Calabria e a Napoli.
Non è prevista, nella sua agenda, la tappa di Genova, il principale porto italiano, commissariato da un anno e mezzo, dove Rixi è non solo di casa ma si dice che “qui gioca in casa”.




