Il sindaco di Monfalcone: un onore ricevere i nuovi vertici di FHP (F2i Holding Portuale)

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Monfalcone – “Il Porto di Monfalcone è sempre più competitivo”.

Lo affermano insieme il sindaco Anna Maria Cisint, il nuovo Amministratore Delegato di FHP (F2i Holding Portuale) Paolo Cornetto che subentra ad Alessandro Becce e il Capitano Giancarlo Russo Amministratore Delegato di FHP Compagnia Portuale Monfalcone.

Nell’incontro nel Municipio di Piazza della Repubblica, Cisint ha sottolineato come “la portualità dia valore aggiunto economico, sociale e occupazionale a Monfalcone. È un onore accogliere il nuovo Amministratore Delegato  di F2i Holding Portuale:  la nostra città fonda molta della vita produttiva nell’attività portuale e conferma la posizione sempre più centrale del porto, che già influisce molto sul PIL regionale, su quello nazionale e soprattutto dimostra come l’economia del mare non sia solo navalmeccanica”.

“Confermata dai due Amministratori Delegati la costituzione della  ATI – Associazione Temporanea d’Impresa – tra la Compagnia Portuale e Marterneri SPA, e programmati i prossimi i lavori di rifacimento della palazzina portuale annessa di servizi e nuovi spogliatoi: così FHP Monfalcone si avvia verso un’altra, nuova, primavera” le parole del nuovo AD Cornetto. Ancora, “grazie  al Piano Regolatore , gli operatori portuali possono contare su nuove possibilità di attracco e organizzazione logistica, assicurando importante vantaggio competitivo”.

Ingenti gli investimenti che stanno cambiando il volto e le potenzialità dello scalo di Monfalcone: 35 milioni per la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria e dell’elettrificazione delle banchine portuali, 833.750 mila euro di fondi PNRR per l’implementazione del sistema fotovoltaico del porto e per interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica, 20 milioni per il potenziamento del sistema ferroviario che consentirà di creare una ancora più grande capacità ferroviaria, 7 milioni già stanziati più i 15 milioni di fondi FIAR destinati al cold ironing – l’elettrificazione delle banchine – in un ulteriore incentivo per la sosta delle navi, e quindi l’aumento di traffici, nel nostro porto.

“Quello del dragaggio di Monfalcone è un caso quasi unico in Italia” ha sottolineato il nuovo AD, un’operazione, specifica Cisint, “che la città aspettava da oltre 20 anni, dal valore di 20 milioni, messa in atto grazie al supporto della Regione, del vice ministro Gava e dell’importante lavoro dell’Ammiraglio Caligiore”.

Ancora, in Porto attivo il protocollo d’intesa per la sicurezza da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, le aziende e le organizzazioni sindacali,”con l’ingresso dei RRLLSS di sito nel porto di Monfalcone si è fatto un ulteriore passo avanti per garantire maggiore sicurezza ai lavoratori.

Sono contenta  per come si sta lavorando in sinergia, anche perché ho in mente il percorso che è stato fatto fin qui. Penso a qual era la situazione del Porto sette anni fa e vedo quali sono i risultati raggiunti da allora. Un percorso lungo, complesso e articolato, che va a vantaggio dell’economia, del mercato e soprattutto della sicurezza dei lavoratori, che è un tema che mi sta molto a cuore. La nostra è una città che ha già dato tanto in termini di infortuni e morti sul lavoro ed è importante intraprendere tutte le azioni necessarie affinché chiunque svolga una professione, un lavoro, torni a casa dalle proprie famiglie, sano.

“Un gioco di squadra vincente con l’Autorità di Sistema, il Porto, gli operatori, le organizzazioni sindacali e anche con la Regione, il Comune, la Capitaneria di Porto e tutte le istituzioni coinvolte, con condivisione di prospettive per raggiungere gli obiettivi comuni. Un modus operandi non scontato in altre realtà”, conclude Cisint.

Serena Queirolo

 

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