Il Blue Design Summit conferma La Spezia nel ruolo centrale della nautica internazionale

LA SPEZIA – Prosegue al Teatro Civico l’evento Blue Design Summit chiamato a confermare La Spezia nel ruolo centrale nel panorama della Blue Economy e della nautica internazionale.

E’ una tre giorni che mette a confronto istituzioni, imprese e protagonisti di una filiera simbolo di eccellenza, innovazione e sviluppo.

Fino al 20 maggio il Teatro Civico sarà infatti il cuore del dibattito sul futuro del comparto nautico: sostenibilità, crescita industriale, formazione e nuove competenze saranno al centro del confronto nell’ambito di quel Miglio Blu che ha prodotto risultati concreti in termini di occupazione, investimenti, attrattività internazionale.

All’inaugurazione sono intervenuti (sul palco) Pierluigi Peracchini, Sindaco della Spezia Edoardo Rixi, Viceministro al MIT Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria Bruno Pisano, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Alessandro Laghezza Presidente di Confindustria La Spezia.

Del  Miglio Blu della Spezia, dove  nasce la creatività Unesco hanno parlato Fabio Ermetto Chief Commercial Officer Baglietto Yachts , Ivan Polidoro Direttore di Stabilimento Riva – Ferretti Group , Alessio Donno COO Direttore Operativo Valdettaro Group, Marco Agnese titolare Cantieri navali di La Spezia.

La Vice Presidente di Confindustria La Spezia Sara Filippetti ha poi lanciato il premio #ConfindustriaSP100  https://confindustriasp.it/2026/05/premio-confindustriasp100-aperte-le-candidature/ Al tavolo con lei Rosanna Ghirri, Dirigente Comune della Spezia, Angelo Riccaboni, Università di Siena e Luigi Bottos, RINA.

L’assessore Patrizia Saccone ha intanto puntualizzato che “quando si parla della Spezia si pensa subito al mare, al porto, alla bellezza del Golfo. Ma c’è un altro elemento che spesso viene raccontato troppo poco: la Spezia è da oltre centocinquant’anni una città di ricerca, innovazione e tecnologia. La nostra storia moderna nasce con l’Arsenale Militare Marittimo della Spezia, che non è stato soltanto una grande infrastruttura militare, ma un luogo dove si sono sviluppate competenze avanzate nell’ingegneria navale, nella meccanica, nelle telecomunicazioni e nelle tecnologie del mare. Attorno a questa vocazione si è costruito nel tempo un ecosistema unico in Italia, fatto di Marina Militare, centri di ricerca, università, imprese innovative e realtà internazionali come il NATO Centre for Maritime Research and Experimentation, che ha reso la Spezia un punto di riferimento mondiale per la ricerca subacquea e le tecnologie marine. Oggi questa identità continua a crescere attraverso il Miglio Blu, dove convivono cantieristica, design, innovazione, formazione e sviluppo tecnologico. Qui non si costruiscono soltanto yacht o infrastrutture: qui si progettano competenze, lavoro e futuro. E credo che questo sia il messaggio più importante: la Spezia non deve avere consapevolezza soltanto della propria bellezza, ma anche del proprio valore strategico come città della conoscenza e del mare. Perché il mare, per noi, non è mai stato solo un confine o un paesaggio. È sempre stato ricerca, innovazione, opportunità e futuro”.

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter