LA SPEZIA – E andato a buon fine in meno di un anno il maxi-investimento da 2 milioni e 200 mila euro per rendere più sostenibile il Porto della Spezia.
Fu infatti verso la fine del settembre 2025 che la Conferenza dei Servizi, convocata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, diede l’ok al progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di 830 metri quadrati nell’area degli Stagnoni.
“Servirà a produrre energia pulita per le utenze dello scalo”, aveva spiegato il Rup Federico Filesi parlando di quella che il Presidente Bruno Pisano, in allora ancora commissario straordinario, aveva definito “un passo aggiuntivo verso la costituzione di una comunità energetica”.
Si sono conclusi infatti i lavori per l’installazione della Tettoia fotovoltaica che occupa un’area di 830 metri quadrati del parcheggio degli Stagnoni e che avrà una produzione di picco di 200 kilowatt.
Sulla tettoria sono stati installati pannelli di ultima generazione in un impianto nel quadro del perseguimento di una priorità insieme alla centrale a idrogeno e l’elettrificazione delle banchine.
La scadenza d’altronde era vincolata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che finanzia il 50% delle opere attraverso il programma nazionale Green Ports.





