Genova – La crisi del trasporto ferroviario merci in Italia sta avendo ripercussioni anche sul traffico portuale.
A confermarlo sono i dati: nel 2024 si è registrato un calo del 5% dei treni-chilometro rispetto al 2021 e una contrazione del 6% del numero di treni nei porti rispetto al 2022. Numeri che certificano le difficoltà di un settore alle prese con una transizione infrastrutturale complessa.
A evidenziare la situazione è stato Giuseppe Rizzi, Direttore Generale di Fermerci, intervenuto all’evento “Ferro-gomma-acqua: l’intermodalità e il porto di Genova”.





