Galata, una nuova rotta per i promotori dei Musei del Mare a trent’anni dalla nascita

Genova – Si è svolta l’Assemblea Generale che ha deliberato la trasformazione dell’Associazione Promotori del Mare in Fondazione di Partecipazione ETS.

Un passaggio necessario alla luce della riforma del Terzo Settore e della cessazione delle Onlus a fine 2025, una scelta di continuità e visione, maturata dopo un percorso di confronto, per rafforzare l’azione dell’ente e il dialogo con le Istituzioni, nel pieno rispetto della missione statutaria.

«La nostra associazione vive e cresce grazie all’energia delle persone che la compongono, alla qualità delle relazioni che sappiamo costruire, alla capacità di sviluppare nuove idee e di attrarre nuove energie. Il passaggio a Fondazione è anche un modo per aprirsi maggiormente a nuove opportunità e accogliere altri in questo speciale impegno» – dichiara il Presidente, Maurizio Daccà.
«Questa trasformazione ci consentirà di valorizzare maggiormente le competenze maturate in questi anni, rendendo ancora più efficace il nostro contributo alla tutela e alla promozione del patrimonio culturale marittimo. Ci tengo a ringraziare il nostro Consiglio Direttivo per il supporto, l’impegno e la fiducia dimostrati e tutti i Presidenti che si sono susseguiti in questi trent’anni, sicuramente è anche grazie a loro se siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo» – sottolinea il Segretario Generale, Anna Dentoni.
Una nuova rotta che unisce rinnovamento e continuità, il naturale prosieguo di una missione che punta a promuovere e tutelare il patrimonio culturale marittimo che da trent’anni rappresenta il cuore della loro azione, un percorso avviato con la nascita del Padiglione del Mare e continuato con il Galata Museo del Mare e l’Istituzione Mu.MA.

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