Furletti (Uil Trasporti): “Perotti porti rispetto ai lavoratori e alle imprese del Porto spezzino “

LA SPEZIA – “Il Cav. Massimo Perotti porti rispetto ai lavoratori del Porto spezzino e alle Imprese che vi investono“.

Il Segretario Territoriale della Uil Trasporti Marco Furletti replica così al patron della nautica.

“Ancora una volta – dice Furletti – assistiamo a dichiarazioni del tutto fuori luogo da parte del Presidente di Sanlorenzo, in merito alla sua visione di futuro del nostro Porto.
Il Cav. Perotti a giusta ragione rivendica la necessità di disporre di ulteriori spazi da destinare alla nautica, aree che possono essere individuate tra quelle dismesse o inutilizzate all’interno della Base Navale spezzina.

Ma affermare, come fa nell’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa lo scorso 17 Aprile, che quegli spazi aggiuntivi si potrebbero recuperare spostando i contenitori a Savona o Imperia significa ignorare che i due terminalisti Lsct e Tarros hanno due concessioni demaniali che scadono rispettivamente nel 2065 e nel 2055, grazie a piani di investimenti di quasi 400 milioni di Euro che nei prossimi anni produrranno un significativo incremento dell’occupazione.

Il Porto con il proprio indotto rappresenta il principale settore della nostra economia provinciale,ed è un‘eccellenza a livello internazionale grazie anche all’elevata professionalità dei lavoratori che vi operano.

Nel settore portuale i rapporti di lavoro sono per oltre il 90% a tempo indeterminato, con l’obbligo da parte delle imprese titolari di concessioni e di autorizzazioni alle operazioni portuali ,di garantire ai lavoratori occupati le condizioni economiche e normative in linea a quanto previsto dal Contratto Nazionale dei Lavoratori dei Porti.

E conclude Marco Furletti: “Lo sviluppo della nautica non può e non deve essere a discapito delle attività portuali. Questo è anche quanto previsto dal Piano Regolatore Portuale, che il Cav. Perotti dovrebbe conoscere in quanto presiede una Società titolare di una concessione demaniale”.

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