Fs, le 5 business unit: strategia integrata per infrastrutture, passeggeri e merci

Roma – Concludiamo i focus sull’aggiornamento del Piano strategico del Gruppo Ferrovie con le cinque business unit della strategia integrata per infrastrutture, passeggeri e merci.

Vediamo dunque in sintesi quali sono:

1 – Infrastrutture ferroviarie – Rfi e Italferr – RFI porta avanti un piano di modernizzazione della rete orientato a migliorare affidabilità, sicurezza e performance. Le grandi opere, la digitalizzazione dei sistemi, l’integrazione dell’ERTMS, la trasformazione delle stazioni in hub intermodali e gli interventi per l’accessibilità rappresentano gli assi fondamentali della strategia.

2 – Infrastrutture stradali – Anas – Anas sta attuando un percorso di revisione dei processi industriali, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e la sicurezza della rete. La digitalizzazione dei cantieri, la disciplina operativa, la sostenibilità della gestione stradale e le nuove tecnologie applicate al controllo delle infrastrutture sono elementi chiave della trasformazione.

3 – Trasporto passeggeri italia – Trenitalia e Busitalia – Trenitalia e Busitalia continuano a lavorare per offrire un servizio sempre più integrato, affidabile e vicino alle esigenze delle persone. L’attenzione alla puntualità, alla flotta, all’intermodalità e ai nuovi servizi digitali permetterà di rendere l’esperienza di viaggio più fluida e personalizzata. Il ruolo del trasporto regionale, in particolare, resta centrale per la mobilità quotidiana di milioni di persone.

4 – Trasporto passeggeri internazionale – Fs international – FS International consolida la presenza del Gruppo in Europa attraverso l’espansione dell’Alta Velocità, lo sviluppo di partnership strategiche e la crescita nei mercati regolati. Francia, Spagna, Germania, Paesi Bassi e Grecia, insieme ai progetti cross-border, rappresentano il focus dei prossimi anni, in un’ottica di posizionamento competitivo a livello continentale.

5 – Logistica – Fs Logistix – FS Logistix prosegue la transizione verso un modello di Freight Forwarder europeo, anche con la recente acquisizione in Belgio, basato su integrazione modale, razionalizzazione societaria, modernizzazione dei terminali, digitalizzazione della filiera e ampliamento dei corridoi TEN-T. Una logistica più efficiente significa competitività per le imprese e benefici per l’intero sistema produttivo.

(4 – fine)

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