LA SPEZIA – Tre furti in meno di un mese, per un totale stimato di 15-18mila euro tra incassi sottratti e danni ingenti alle vetrate, all’interno della struttura e alle attrezzature.
È quanto accaduto al noto Ristorante Roma, in via Paleocapa, la cui titolare, Adriana Incaviglia, si trova ora a dover fare i conti non solo con le perdite economiche, ma anche con la profonda frustrazione di chi ogni giorno lavora per tenere aperta l’attività, dare lavoro ai dipendenti e offrire un servizio di qualità.
“Ogni volta veniamo svegliati nel cuore della notte – racconta la titolare –. Ringraziamo la Lince che interviene sempre in pochi minuti, ma purtroppo la tempestività non basta perché il ladro agisce in modo rapidissimo e all’arrivo dei vigilanti si è già dileguato. Subito dopo arrivano le Forze dell’Ordine: la prima volta i Carabinieri, le altre due volte, tra cui questa notte, la Polizia. L’autore è noto, ma non si riesce a fermarlo”.
Gli imprenditori riconoscono l’impegno delle Forze dell’Ordine, sempre presenti e disponibili, anche sul piano umano. Tuttavia, resta il senso di impotenza: “Abbiamo denunciato ogni episodio, ma la situazione non cambia. È estenuante: passiamo notti in bianco, non riusciamo più a lavorare con serenità e la nostra salute ne risente. E non riguarda solo noi: il centro città è sempre più esposto a episodi simili. È una piaga che mina la fiducia e la voglia di investire. Io sono sempre stata una combattente, non mi abbatto facilmente, eppure in questo momento mi sento proprio sconfortata, stanca, abbattuta”.
Dal comparto Fipe di Confcommercio arriva un appello: “Chiediamo che la stessa inflessibilità a cui siamo sottoposti come imprenditori sia applicata anche quando siamo parte lesa. Noi, se sbagliamo, paghiamo subito. Chi entra nelle nostre attività, ci deruba e distrugge ciò che abbiamo costruito, deve essere chiamato a rispondere con pari prontezza”.
Confcommercio e Fipe La Spezia ribadiscono il proprio impegno al fianco delle imprese e annunciano che chiederanno un incontro in Questura per valutare possibili azioni di prevenzione e tutela.
“Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alla nostra associata e a tutti gli imprenditori che stanno affrontando un momento così difficile – ha detto il direttore di Confcommercio Imprese per l’Italia La Spezia Roberto Martini -. Assistiamo a un clima lavorativo già complesso per il settore della ristorazione, a cui si aggiungono atti compiuti da persone disoneste. Come associazione siamo determinati a lavorare insieme alle istituzioni per migliorare la sicurezza e la serenità di chi ogni giorno investe nel proprio lavoro e nella città”.




