Fai, la Delegazione spezzina ha scelto “Piazza Europa: cuore civile e religioso della Città”

 LA SPEZIA – Per l’edizione spezzina, la Delegazione FAI della Spezia ha scelto quest’anno di mettere al centro dell’attenzione “Piazza Europa: cuore civile e religioso della Città.”

 Cuore urbano della città e palcoscenico di una trasformazione che nel corso del Novecento ne ha cambiato radicalmente il volto è la piazza più moderna, quella che ci accoglie con i suoi spazi ampi, eppure, dietro e sotto questa piazza si nascondono vicende sorprendenti, tracce di una città che ha saputo reinventarsi, trasformarsi e spesso sacrificare parti di sé per costruire il nuovo.

 Parleremo così di spazi e monumenti che, pur essendo sempre pienamente in vista, nascondono segreti sulla loro storia, che è la storia della città stessa, e sono ricchi di significati e di funzioni fondamentali per la vita della comunità:

Palazzo Civico, sede dell’amministrazione cittadina, con sale storiche, affreschi e arredi d’epoca; qui si potrà vedere attraverso un video la trasformazione della topografia anche attraverso i quadri di Agostino Fossati

Cattedrale di Cristo Re e Cripta, monumento simbolo della città, con spazi normalmente inaccessibili e ricchi di testimonianze storiche tra cui un rifugio antiaereo nascosto risalente alla II Guerra Mondiale;

Palazzo degli Uffici Governativi (oggi Agenzia delle Entrate), esempio di architettura pubblica del XX secolo con cortili interni e scale monumentali; Verranno fatti vedere anche alcuni pregevoli volumi della Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d’Italia, appartenenti alla raccolta libraria dell’Agenzia, conservati presso il Palazzo degli Uffici Governativi ed esposti in occasione dell’evento

Il personale della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate della Spezia farà la presentazione  delle funzioni amministrative svolte e dell’evoluzione dei servizi fiscali.

Il piazzale del marinaio o Piazza Marinai d’Italia, che racconta lo sbancamento del colle dei Cappuccini e le profonde trasformazioni urbanistiche che segnarono La Spezia del dopoguerra.

Le visite Saranno dalle 10 alle 18 (17:30 ultima entrata) senza prenotazione.

Alcuni brevi momenti di chiusura saranno necessari per permettere lo svolgimento della messa in Cattedrale e di un matrimonio in Comune, ma le visite riprenderanno subito dopo.

A guidare i visitatori saranno, con il loro entusiasmo, gli Apprendisti Ciceroni delle scuole superiori della Spezia e Sarzana (Liceo Pacinotti, Liceo Cardarelli, Liceo Mazzini, Istituto Fossati Da Passano, Capellini Sauro e Istituto Alberghiero Casini della Spezia, Liceo Parentucelli di Sarzana).

È richiesto un contributo minimo di 5 euro, a sostegno delle attività del FAI per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Corsie preferenziali e attenzioni dedicate per i soci FAI.

Chi vorrà iscriversi al FAI potrà avere la riduzione di 10€ sul costo della tessera.

I volontari FAI accoglieranno i visitatori presso i banchi FAI situati:

  • all’ingresso della Cripta in Piazza Europa;
  • al Municipio in Piazza Europa;
  • all’Agenzia delle Entrate in Piazza Europa;
  • alla Cattedrale di Cristo Re in Piazza Giovanni XXIII.

 

La manifestazione sarà arricchita da momenti musicali: nella cornice suggestiva della Cattedrale di Cristo Re si terranno infatti concerti sia sabato che domenica.

“Quest’anno – spiega Marinella Curre Caporuscio, Capo Delegazione FAI La Spezia – abbiamo voluto puntare sul cuore della città, su una piazza che tutti attraversiamo ogni giorno ma che pochi conoscono davvero. Sotto i suoi spazi e dentro i suoi edifici si celano storie straordinarie, vicende urbanistiche e memorie collettive che meritano di essere riportate alla luce. Le Giornate FAI vogliono proprio questo: sorprendere, emozionare e restituire ai cittadini la consapevolezza di quanto sia ricco e prezioso il patrimonio che li circonda.”

 Per Mons. Pier Carlo Medinelli, parroco della Cattedrale di Cristo Re, “avere inserito la cattedrale di Cristo Re nelle giornate FAI di autunno è una grande gioia per la nostra comunità perché le giornate del FAI valorizzano le bellezze del nostro paese e la cattedrale della Spezia, divenuta ormai simbolo della città, è sempre più apprezzata anche all’estero. Infatti, delegazioni di studiosi da tutto il mondo vengono appositamente per visionarla e sempre più turisti la visitano, e il più delle volte, rimangono meravigliati e piacevolmente impressionati. È importante quindi che anche i cittadini della Spezia attraverso le iniziative del FAI e accompagnati dagli studenti delle scuole superiori della provincia riscoprano la bellezza di questo edificio a cinquant’anni dalla dedicazione a Cristo Re. Mi sento quindi come parroco di questa comunità di ringraziare il FAI per la valorizzazione di questo patrimonio architettonico ma soprattutto religioso che abbraccia la nostra città. 

In Italia saranno oltre  700 i luoghi eccezionali, solitamente non visitabili, poco conosciuti e lontani dai consueti itinerari turistici, saranno protagonisti delle Giornate FAI d’Autunno 2025, in programma sabato 11 e domenica 12 ottobre in 350 città, da nord a sud della Penisola. Torna per la quattordicesima edizione il grande evento di piazza che il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni autunno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese: una festa diffusa – organizzata dalle Delegazioni FAI e dai Gruppi FAI sul territorio, con l’importante partecipazione dei giovani volontari – che conferma l’impegno della Fondazione nel promuovere presso la cittadinanza, più larga possibile, la conoscenza del patrimonio, ricchissimo e variegato, di storia, arte e natura del nostro Paese, per favorirne la tutela e la valorizzazione con il contributo di tutti, e così svolgere la sua missione di educazione culturale e civica (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita consultabili su www.giornatefai.it). Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per scoprire e per godere del patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere, infatti, la missione della Fondazione con una donazione.

L’edizione di quest’anno – occasione speciale per celebrare i cinquant’anni dalla nascita del FAI, fondato nel 1975 da Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni, con Alberto Predieri e Franco Russoli – è stata presentata oggi a Roma, al Viminale, che sarà straordinariamente visitabile in occasione dell’evento (solo domenica 12 ottobre, su prenotazione). Voluto da Giovanni Giolitti come sede dell’Esecutivo, il palazzo – progettato nel 1911 dall’architetto Manfredo Manfredi – unisce il ricordo della Roma dei Cesari con il gusto monumentale del periodo ed è oggi sede del Ministero dell’Interno. Un’apertura che ben rappresenta la missione culturale che la Fondazione svolge a fianco delle istituzioni, con i cittadini e per il Paese, e che si realizza nella cura e nella valorizzazione di tanti luoghi speciali e nel coinvolgimento attivo di sempre più persone con lo scopo di educarle all’amore, alla conoscenza, alla tutela e al godimento del patrimonio storico, artistico e paesaggistico d’Italia.

Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it

 

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