Miami – Tra i primi effetti sull’economia marittima dei dazi negli Stati Uniti nei confronti delle navi costruite in Cina c’è quello della ExxonMobil che, secondo il Chosun Daily, ha annullato un ordine per due navi per il rifornimento di gas naturale liquefatto.
L’azienda energetica statunitense ha scelto di non finalizzare i contratti, cancellando le commesse. Una decisione maturata dopo la proposta relativa alla tasse per le navi made in China che fanno scalo negli Stati Uniti con un ‘pedaggio’ da pagare che può arrivare fino ad 1,5 milioni di dollari.
La ExxonMobil non ha rivelato le ragioni della cancellazione degli ordini ma gli analisti hanno individuato nei dazi le motivazioni di questo cambio di strategia.




