Pisa – Doppio importante riconoscimento per Leonardo D’Imporzano e il suo libro Relitti. La nostra memoria in fondo al mare, edito da Nutrimenti Mare.
L’opera, nelle ultime settimane, ha conquistato il terzo posto nella sezione saggistica della 17ª edizione del Premio Carlo Marincovich e la menzione speciale nella sezione saggistica del Premio Pagine d’aMare.
Due premi diversi, ma accomunati dall’attenzione alla cultura del mare. Il Premio “Carlo Marincovich”, punto di riferimento nel giornalismo nautico italiano, valorizza opere capaci di unire rigore, esperienza e qualità narrativa. Pagine d’aMare, invece, amplia lo sguardo al mare come spazio culturale, simbolico e ambientale.
La rassegna Pagine d’aMare è promossa e organizzata dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per questa edizione, con il Comune di Pisa. «Questa rassegna – ha dichiarato il ministro Musumeci – si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale, capace di raccontare il mare nelle sue molteplici dimensioni attraverso opere di qualità e autori di grande sensibilità».
Per la terza edizione, la giuria del Premio è stata presieduta da Sveva Sagramola e composta da Vittorio Macioce e Alberto Luca Recchi. La cerimonia di premiazione si terrà l’8 maggio 2026 a Pisa, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, alle 17.30.
Un doppio riconoscimento che conferma il valore del lavoro di D’Imporzano, capace di riportare alla luce una memoria sommersa che appartiene alla storia e all’identità del Mediterraneo. Intanto, attorno all’opera cresce anche l’interesse internazionale: sono infatti in corso contatti per una possibile traduzione all’estero, segnale di un’attenzione che supera ormai i confini nazionali.





