Disastro Moby Prince: la Commissione d’inchiesta ascolterà i procuratori di Livorno e Firenze

Roma – La Commissione d’inchiesta sul disastro della nave Moby Prince ascolterà il prossimo 25 febbraio i procuratori di Livorno e di Firenze.

Il procuratore di Firenze interverrà anche in qualità di capo della Direzione Distrettuale Antimafia toscana.

La Commissione di inchiesta, la seconda sulla immane tragedia, prosegue nelle indagini relative al disastro avvenuto il 10 aprile 1991 davanti al Porto di Livorno, in cui persero la vita 140 persone, quando il traghetto Moby Prince, in seguito alla collisione  con la petroliera Agip Abruzzo, prese fuoco.

A darne notizia è stato il presidente della commissione Pietro Pittalis: “Vogliamo comprendere – ha detto – nei limiti imposti dal segreto investigativo, se possono fornirci elementi utili ai lavori della Commissione e quindi acquisibili”. In precedenza, lo stesso Pittalis aveva annunciato che la Procura di Livorno non ha ancora stabilito se procedere con una richiesta di rinvio a giudizio o con l’archiviazione delle indagini in corso sul caso Moby Prince e che l’informativa in questione sarà acquisita attraverso la Procura di Firenze. Inoltre, aveva anticipato la possibilità di un’audizione del procuratore Scavone, consulente della Commissione d’inchiesta.

Il presidente Pietro Pittalis ha infine riferito che, tramite una comunicazione via e-mail del 23 dicembre 2024, un avvocato di Eni ha annunciato il ritrovamento, presso gli archivi di Mortara, di alcuni faldoni contenenti documenti relativi alla Moby Prince. Sarà presto inviato un indice dei fascicoli per permettere alla Commissione di richiederne copia. E il Presidente del Senato ha concesso l’autorizzazione, il 14 gennaio 2025, all’acquisizione dei DVD contenenti gli atti delle precedenti inchieste condotte dalla Procura di Livorno e altri documenti correlati. Non è stata invece consentita la consegna di ventun documenti relativi a corrispondenza amministrativa.

 

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter