Corsica: contro il caro carburante i pescatori hanno bloccato tutti i porti dell’isola

Ajaccio (Corsica) – Il 7 aprile 2026 i pescatori che protestavano contro l’aumento dei prezzi del carburante hanno bloccato l’accesso a diversi porti della Corsica impedendo alle navi di attraccare e lasciando turisti bloccati sull’isola o in mare.

Tra le navi coinvolte c’era la Sun Princess della Princess Cruises, con circa 4.300 passeggeri, che non ha potuto entrare nel Porto di Ajaccio a causa del blocco. Un passeggero ha raccontato che il capitano ha cercato di negoziare con i pescatori, ma gli è stato detto che la nave avrebbe potuto entrare nel porto senza però poter ripartire; di conseguenza la nave ha dovuto rinunciare alla sosta prevista.

La crociera di sette notti partita da Barcellona proseguirà quindi verso Genova, con una successiva tappa alla Spezia per una sosta notturna, prima di concludersi a Civitavecchia (porto di Roma) l’11 aprile. Si spera che la nave possa fermarsi in Corsica durante il viaggio di ritorno previsto per il 28 aprile.

Spiega Info Marittimi (credit) che le manifestazioni fanno parte di un movimento crescente dei lavoratori marittimi che sostengono che il forte aumento del prezzo del diesel, aggravato dalle tensioni in Medio Oriente, stia mettendo a rischio i loro mezzi di sostentamento. I passeggeri che dovevano lasciare o raggiungere la Corsica con traghetti o crociere hanno affrontato cancellazioni e lunghi ritardi dopo l’inizio del blocco, iniziato alle sei del mattino, con diverse rotte sospese mentre le autorità valutavano la situazione. I disagi arrivano proprio all’inizio della stagione turistica dell’isola, quando i traghetti collegano regolarmente la Corsica alla Francia continentale e all’Italia, rappresentando un punto di accesso fondamentale per i turisti che visitano il Mediterraneo. Anche la compagnia AIDA Cruises, appartenente come Princess alla Carnival Corporation, prevede scali ad Ajaccio nella stagione attuale. Vediamo oggi quale sarà la situazione offerta alla nave AIDAcosma previsto per oggi 8 aprile è incerto.

La Corsica, isola francese montuosa situata nel Mediterraneo tra Francia e Italia, è una delle destinazioni più visitate per crociere e traghetti nella regione; i suoi porti principali, tra cui Porto di Ajaccio, Porto di Bastia e Porto di Porto-Vecchio, collegano l’isola all’Europa continentale. I traghetti la collegano con città francesi come Marsiglia, Tolone e Nizza e con porti italiani come Livorno e Genova, mentre molte crociere nel Mediterraneo occidentale includono regolarmente l’isola nei loro itinerari. Diverse navi avevano programmato scali ad Ajaccio ad aprile, tra cui la Oceania Marina, la Seven Seas Splendor, la Explorer 2, la Azamara Quest e la Spirit of Discovery. Non è ancora chiaro per quanto tempo i pescatori continueranno a bloccare il porto né se le autorità riusciranno a riprendere il controllo della situazione. Le proteste potrebbero inoltre estendersi oltre il settore della pesca, poiché anche il sindacato agricolo corso ha segnalato che gli agricoltori stanno affrontando pressioni simili. I gruppi di pescatori e agricoltori hanno avvertito che potrebbero ampliare le manifestazioni, con il rischio di ulteriori modifiche agli itinerari delle crociere e nuove cancellazioni. L’aumento dei costi del carburante è legato alla forte volatilità dei mercati energetici globali causata dalle recenti tensioni in Medio Oriente, che hanno già costretto diverse compagnie di crociera a interrompere anticipatamente alcune stagioni e a deviare le navi dalla regione

 

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