Genova – Il contratto per la costruzione della nuova diga foranea di Genova tra l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e il consorzio di WeBuild (capofila con Fincantieri, Fincosit e Sidra) è stato firmato.
A firmarlo è stato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.
E’ stata così scongiurata ogni ipotesi di blocco del cantiere. Il sindaco di Genova Marco Bucci: “Procediamo con un’opera fondamentale per l’Italia e di straordinario respiro per la Liguria, Genova e il suo porto. Ci sono state delle difficoltà e altre si incontreranno: andranno affrontate con la stessa autorevolezza e professionalità con la quale in questi anni abbiamo saputo gestire altre situazioni importanti e delicate. Stiamo costruendo il futuro per i nostri figli e i figli dei nostri figli”.
In una nota il viceministro al Mit Edoardo Rixi: “Con la firma sul contratto parte la più grande opera marittima del Paese. Il via alla progettazione esecutiva e alla costruzione della nuova diga foranea di Genova è fondamentale per il Pil dell’intero Paese e di buona parte del continente europeo. Ora bisogna fare in modo, sull’esempio del Modello Genova, che i lavori procedano in maniera sicura e spedita”.
La situazione si era sboccata dalla decisione del Tar di rigettare la sospensiva chiesta dal Consorzio Eteria contro l’aggiudicazione dell’appalto.