Continua la battaglia sulla pesca del gambero rosso che in Liguria interessa 200 famiglie

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Il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana ha  coordinato in conference call oggi la riunione tra Regioni per risolvere il problema che riguarda la pesca del gambero in questo periodo.

«Non ci fermiamo di certo alla proroga che ha spostato l’entrata in vigore dei nuovi provvedimenti al 5 settembre – dichiara Piana – visto che questa pesca è una delle nostre eccellenze di punta, una pesca sostenibile che, nei giusti limiti, non pregiudica l’ambiente e dà sostentamento a oltre 200 famiglie in Liguria. In più le giornate aggiuntive saranno decurtate nel 2022, decisione che non prelude a una auspicabile e chiara programmazione capace di garantire un piano di gestione bilanciato tra sostenibilità biologica e socio-economica. Dobbiamo continuare a lavorare sino a fine anno per dare delle certezze ai pescatori».

Nel corso dell’incontro è stato deciso, con piena condivisione, il celere invio al Ministero di una nota per dilatare la proroga al 4 ottobre e per costituire nel frattempo un gruppo tecnico operativo tra Regioni capace di presentare univoche direttrici per il prossimo anno.

«In quest’ottica chiediamo al Ministero – conclude Piana – di condividere i lavori effettuati dai tecnici sui dati dal 2015 in avanti per capire come sono state calcolate le giornate massime di pesca e distribuirle al meglio lungo tutto l’arco dell’anno. Lo dobbiamo alle nostre imprese».

Nella foto in alto il vice presidente della Regione Liguria Alessandro Piana e qui sopra esemplari di gamberi rossi

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