Porto Cervo – Era stato consegnato cinque giorni fa lo yacht Angiola II, un Amer F100 di 30 metri del valore di 8 milioni di euro, affondato nelle acque di Porto Cervo nel primo giorno di vacanza.
La causa sarebbe da attribuirsi a una avaria al motore che avrebbe provocato un principio d’incendio a bordo.
A bordo al momento dell’incendio si trovavano 14 persone compreso il personale di bordo. Nessuno è rimasto imfortunato
Lo yacht è ora a sette metri di profondità tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro, in Costa Smeralda.
Dopo l’incendio tutti gli occupanti dono stati accolti a bordo di altre imbarcazioni in navigazione nelle vicinanze.
La Capitaneria di Porto di La Maddalena ha coordinamento le operazioni di messa in sicurezza del natante.
Foto pubblicata da Gallura Oggi





